Robinia Pseudo-acacia L.  è il nome scientifico dell’albero di Acacia e appartiene alla famiglia delle Fabaceae, dette Leguminose.  È originaria delle rive atlantiche dell’America  settentrionale e, sul nostro territorio, la troviamo in suoli sabbiosi, nei boschi,  nei parchi e  sui viali.

Di tutto l’albero, l’unica parte commestibile sono i fiori, che si possono utilizzare:

  • Essiccati per la preparazione di infuso;
  • Macerati con vino;
  • Macerati in alcool (tintura).

A seconda della loro preparazione, i fiori di acacia possono aiutare in diversi disturbi: contro gli spasmi gastrici ed intestinali, l’ipersecrezione gastrica, l’iperacidità, meteorismo e flatulenza. Non dimentichiamoci inoltre che è una pianta utilizzata per la produzione del miele.

In cucina, i fiori di acacia, si prestano per ottime tempure o risotti, ma anche in molte altre ricette.

Simbologia

L’albero di acacia, è il simbolo del legame tra soffio e materia, rappresenta la saggezza,  la rinascita, e, nella cultura egizia, esprime il passaggio dall’ignoranza alla conoscenza. Nel tempo ha assunto anche valori simbolici legati all’immortalità ed è inscritto nel ricordo genetico ancestrale:

“Noi – scrive Edward O. Wilson – siamo i figli della Terra, scappati di casa per cercare successo in città. Tuttavia, come stanno scoprendo gli scienziati […], nei nostri geni c’è ancora molto di Madre Natura”.

In questo genetico ancestrale ricordo, l’acacia ha un posto di primaria importanza, in quanto parte essenziale di quell’habitat primordiale che ha accolto la nostra evoluzione dall’animalità alla specie Homo sapiens: la savana; e nella savana le acacie dominano il paesaggio. Le ragioni per cui la savana madrepatria degli esseri umani ha modellato proprio in questo modo la nostra primordiale predilezione sono semplici e facilmente verificabili. Da una posizione elevata, i primi esseri umani avevano un’ampia visuale sugli erbivori intenti a brucare e sui nemici che si avvicinavano. Vivere vicino a una riserva d’acqua garantiva un rifornimento anche nei periodi di siccità e costituiva una fonte aggiuntiva del cibo. La fisionomia caratteristica delle acacie, con rami bassi che crescono orizzontalmente, permetteva poi di arrampicarsi in fretta per sfuggire ai leoni e agli altri predatori abbastanza grossi e feroci da uccidere un essere umano”.

Considerando le facoltà sensoriali più sviluppate nell’essere umano, vista e udito, questo estratto di Wilson evidenzia il supporto protettivo dell’acacia: osservazione e ascolto. Un albero primordiale della sopravvivenza, della conoscenza e della vita, ed è con questo significato che lo ritroviamo nell’antico Egitto storico.

Una spina e il suo significato

Nell’acacia  troviamo alcuni elementi fisici che elevano a simboli di notevole interesse: la spina e la disposizione bipennata delle foglie, che riconduce all’ascia a doppio taglio, trovando riferimento all’ascia neolitica e alla tradizione dei carpentieri.

Molte sono le citazioni letterarie sul simbolismo di questo albero meraviglioso che vale la pena di conoscere.

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