Il pan di ramerino, di origine medievale, è un panino toscano, e più specifico dell’area fiorentina, morbido e dolce fatto con ingredienti molto semplici. Ha uno stretto legame religioso, ed è legato al periodo antecedente la Pasqua (normalmente si preparava il giovedì Santo). Lo zucchero, come ingrediente, pare si sia aggiunto in tempi relativamente recenti. Io non ho usato dolcificanti, ma volendo un risultato più dolce, potete aggiungere alla ricetta gr. 100 di malto di riso o di miele.  Ne ho trovato diverse versioni e ho scelto quella che mi è sembrata più semplice.

Ingredienti

  • 500 g di farina di grano tenero integrale
  • Mezzo cubetto di lievito di birra fresco
  • 150 gr. di uvetta
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 80 ml di olio d’oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • un pizzico di sale

Mettete in ammollo l’uvetta in poca acqua; in un’altra ciotola fate sciogliere il lievito con un poco di acqua tiepida. In un pentolino scaldate l’olio e gli aghi di rosmarino tritati lasciandolo sulla fiamma bassa per pochi minuti.

In una ciotola più grande unite, mescolando, la farina e un pizzico di sale; aggiungete il lievito sciolto, gr. 60 di olio scaldato con il rosmarino e l’uvetta. Versate l’acqua poco alla volta e impastate sino ad ottenere una palla liscia e omogenea (consistenza della pasta di pane). Mettete l’impasto a lievitare in una luogo tiepido e al riparo di correnti d’aria per circa 2 ore.

Su una spianatoia  cospargete un poco di farina e versare l’impasto lievitato; tagliatelo in pezzi di gr. 150 circa e formare delle palline. Disponete i panini su una teglia oleata spaziandoli tra loro; lasciate lievitare ancora 30 minuti. Praticate una leggera croce sulla superficie dei panini, cospargeteli del restante olio con il rosmarino e  mettete in forno preriscaldato a 190° per circa 25 minuti.