Torrone al miele: un antico dolce per le feste di Natale

Ho scoperto che il dolce tipico del primo dell’anno, pur mangiandolo durante tutte le feste, è proprio il torrone. L’antico torrone era fatto di solo miele, mandorle e albume d’uovo, poi, questi ingredienti donati dalla natura, sono stati sostituiti dallo zucchero bianco e altri ingredienti dell’industria alimentare che di naturale hanno poco. Nel ripercorrere la tradizione, e con l’aiuto di alcuni testi autorevoli, ho mantenuto gli ingredienti del torrone originale, il malto è l’unica variante, utile a mantenere una buona consistenza.  Da provare!

Glutine: presente per il malto di riso

Difficoltà: medio alta

Tempo di preparazione: 30 minuti totale

Tempo di cottura: 2 ore

Attrezzi: casseruole per bagnomaria, fruste per montare a neve, tagliere, teglia da forno, spatola.

Stagionalità: estate

Ingredienti
g 150 di malto di riso
g 100 di miele*
g 200 di mandorle con buccia
albume di un uovo

Procedimento
Preparate due casseruole per la cottura a bagnomaria: in quella inferiore versate abbondante acqua poiché il tempo di cottura è piuttosto lungo. Nella casseruola superiore unite il miele e il malto e mescolando di tanto in tanto fateli sciogliere continuando la cottura (fiamma dolce) per circa 30 minuti; aggiungete l’albume montato a neve molto ferma e continuate a rimestare delicatamente per non formare grumi e lasciate cuocere per circa due ore: il composto andrà man mano a compattarsi pur restando spumoso.

Aggiungete in ultimo le mandorle tostate in forno (120° per 20 minuti), e mescolate bene il tutto. Preparate il piano (marmo o legno) che deve essere pulito, asciutto e ben oleato; versate il composto e livellatelo con la lama di un coltello o con una spatola da cucina. Lasciate raffreddare e conservate in contenitori di vetro ben chiusi.

*utilizzare un miele di buona qualità, possibilmente acquistato direttamente da un apicoltore

Si suggerisce di utilizzare ingredienti provenienti da agricoltura biologica

Fonte ricetta: I dolci naturali – Tecniche nuove – Biganzoli, Chiari.

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About the Author: Francesco Stefania

Stefania Francesco diplomato all’Istituto Alberghiero Statale di Vieste, ha maturato nel tempo, una grande esperienza in diversi ristoranti d’Italia. Ha frequentato il corso di “Tecnologia per la produzione di conserve e semi conserve di origine vegetale” - presso l’Università Agraria di Milano nell’anno accademico 2018/2019. E’ socio cofondatore della piattaforma on line Prevenzione a Tavola di cui ne è lo chef.
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