Una scienza che  sconvolge la credibilità scientifica

In Medicina dell'alimentazione a confronto by Elena AlquatiLeave a Comment

Lo zucchero a cui mi ci si riferisce è lo zucchero bianco (saccarosio), quello che mettiamo normalmente nel caffè per intenderci meglio.  Ma non è scrivere di zucchero che sconvolge. In realtà quello che sconvolge è la scienza che non ha più credibilità. La parola “scientificamente provato” suona ormai senza senso, perché la concettualità scientifica non sta più in piedi, e soprattutto sta perdendo di credibilità.

 

Qualche mese fa, scrissi un articolo sullo zucchero  dando alcuni spunti su come stare attenti alle verità apparenti che alcuni scienziati fanno passare per verità assolute, e giusto ieri mi è arrivata una mail da parte de “Il fatto alimentare”,  e, tra le varie informazioni, ne ho trovata una che mi ha particolarmente colpito. Il titolo del loro articolo è “Le fake news sullo zucchero sul sito   Informatidizucchero.it … sconvolta la verità scientifica”.

Andando sul sito informati di zucchero.it, la prima cosa che vediamo sulla testata, è il titolo “9 verità sullo zucchero” a cui ci si collega con un video che vi invito a guardare per cominciare a fare delle prime riflessioni.

Sembra proprio che la missione principale sia quella di convincerci che lo zucchero è un alimento sano, sicuro, e che non dobbiamo avere nessun problema a consumarlo. Vergognoso! e l’articolo de “il fatto alimentare”, smonta pezzo per pezzo le falsità pubblicate:

“La pagina iniziale del sito esordisce dicendo che “Lo zucchero è un prodotto naturale…?” La frase potrebbe essere accettabile ma il messaggio abbinato  veicola concetti non proprio corretti. Lo zucchero (saccarosio composto dalle due molecole di glucosio + fruttosio) si trova in natura in piccole quantità principalmente all’interno delle cellule della frutta, assieme ad acqua, fibra, vitamine, sali minerali e altre sostanze (bioflavonoidi ecc…). Lo zucchero bianco che  mostra l’immagine del sito è solo un concentrato in cristalli di saccarosio al 100%, che in in natura non si trovano, per questo sostenere che si tratta di un prodotto naturale è un’evidente forzatura.”

E così continua per tutto l’articolo. In realtà questo problema lo avevo riscontrato già molto tempo addietro, ascoltando un intervista con il Dr. Giorgio Calabrese, il quale si è prestato ad un intervista che  vorrei farvi ascoltare:


informati di zucchero

 

informati di zucchero


cultura e tradizione dello zucchero

Lo zucchero non è tradizione e non è cultura e non esistono dubbi in merito al fatto che l’essere umano non ha mai consumato, nel corso della sua evoluzione, una qualità e quantità di zucchero paragonabile a quella attuale.  L’essere umano, nell’arco della sua evoluzione, si è nutrito per lo più di zuccheri  sotto forma di frutta, semi, tuberi, germogli e miele. Lo zucchero di canna ha una storia affascinante, e la sua modalità produttiva era ben lontana da ciò che è la produzione industriale,  era anch’esso saccarosio, ma  ricco  di sali minerali e vitamine che in qualche modo  bilanciavano  l’alimento; nutrienti completamente assenti nello zucchero industrialmente raffinato  di oggi.

 

In Europa siamo arrivati ad un consumo medio pari a circa 30 kg procapite (in America circa 70 kg. procapite.  Il cibo che oggi consumiamo è artefatto, raffinato, e il suo riflesso sulla salute è ormai allarmante. Ci sono governi che hanno preso posizione, e hanno deciso di tassare le bevande  zuccherate,  hanno fatto togliere il cibo spazzatura dalle casse, stanno regolamentando le campagne pubblicitarie sul cibo spazzatura, sarà che questi governi non hanno visto il sito informati di zucchero.it?  Non credo proprio.


Allora chiedo a questi scienziati di fare una riflessione, di rivedere la loro posizione, perché le loro campagne deviano l’attenzione delle persone, portandole su una strada  con un percorso che porta ad un cartello con scritto “Malattia”.


Zucchero e malattie cardiovascolari

Lo zucchero è associato, in modo chiaro, all’aumento di malattie cardiovascolari. Esso aumenta la quantità di lipidi nel sangue. La sua struttura, viene trasformata nel nostro organismo, in precursori dei grassi.

Zucchero e colesterolo

Lo zucchero è associato all’aumento del grasso LDL ed a una riduzione del grasso HDL, e se in una dieta si riducono i grassi ma non gli zuccheri il risultato non cambia.

Radicali liberi e difese dell’organismo

Due lattine di coca cola in 2 ore raddoppia la formazione di radicali liberi nel sangue. È ben risaputo del loro effetto per quanto riguarda i processi infiammatori nei tumori. L’assunzione di glucosio e di zuccheri semplici contrastano il funzionamento del sistema immunitario  pare infatti che, 1oo gr di mono e disaccaridi (glucosio, fruttosio, saccarosio) inibiscono le funzionalità difensive per 5 ore.


Vogliamo parlare dello scandalo di qualche anno fa sui documenti emersi in relazione a ricerche scientifiche sullo zucchero che sono stati occultati per nascondere  i risultati emersi sui danni alla salute?

Repubblica.it

articolo originale Jama 1

articolo originale Jama 2

 

Oggi  abbiamo veramente tanta informazione, non lasciamoci abbindolare da chi comunica in modo incompleto, falso e fuorviante.


Food consultantSono Elena Alquati e sono un consulente alimentare. Se hai bisogno di un chiarimento lasciami un commento, risponderò nel più breve tempo possibile. Se invece hai bisogno di una consulenza scrivimi su alqua63@gmail.com.

Gli articoli pubblicati sono riproducibili, chiedo la correttezza di citare la fonte.

 

 


Le informazioni prese, sono presenti all’interno di un libro magistrale: “Il grande libro dell’Ecodieta – scritto da Carlo Guglielmo, dove troverete tutti i riferimenti scientifici correlati.

 

Leave a Comment