Menopausa: ritrovare la stabilità – seconda parte

In Medicina dell'alimentazione a confronto by Elena Alquati2 Comments

Cambiare alimentazione in questa fase della vita, può essere di grande aiuto nella ricerca di un nuovo equilibrio, mentre chi ha iniziato il cambiamento tempo prima, può semplicemente fare delle piccole modifiche nelle sue abitudini alimentari quotidiane. Non dimentichiamoci l’importanza dell’attività fisica, così come sarebbe importante prendersi degli spazi dove potersi allontanare per rimanere con se stessi e mettersi in uno stato di raccoglimento

Il concetto occidentale

L’alimentazione, nella cultura scientifica occidentale, è organizzata  con la suddivisione degli alimenti in macro e micronutrienti, per cui, nel redigere una dieta,  si calcolano:

  • proteine,
  • grassi
  • carboidrati
  • vitamine
  • Sali minerali, ecc.

“E’ vero che molti medici raccomandano formaggi, nella convinzione ingenua che essendo ricchi di calcio irrobustiscano le ossa, ma questi medici sbagliano perché la fisiologia insegna che più proteine animali si mangiano (quindi carne, latte e formaggi) più il nostro sangue si acidifica, e per tamponare questa acidità le nostre ossa cedono sali basici di calcio, favorendo quindi, non certo riducendo, l’osteoporosi”. (Franco Berrino)


In età menopausale,  non si ha più bisogno di tante proteine, e neanche di tanto cibo, dobbiamo pensare ad una vita più parca, migliorare la qualità della nostra alimentazione  riducendone la quantità, esattamente come facevano le nostre nonne,  guidate più dal loro intuito e dall’insegnamento tramandato dai vecchi, piuttosto che dai rotocalchi o dalla pubblicità della televisione.

medicine a confronto

Proviamo ad entrare in una  lettura di confronto tra medicina cinese e scienza, in relazione alla manifestazione  dei sintomi fisici legati al passaggio  alla Seconda Primavera, e come possiamo aiutarci  attraverso il cibo.

Oriente Occidente
Fisiologicamente, nel nostro organismo, avviene una riduzione della funzionalità della Milza (organo addetto alla produzione del sangue, alla trasformazione e al trasporto delle essenze), provoca una diminuzione del Qi, del Sangue e dei fluidi corporei, necessari al nutrimento e all’idratazione del nostro organismo.

 

Questa riduzione della lubrificazione si manifesta attraverso secchezza vaginale, della cute, della pelle, degli occhi e delle unghie. Un’altra conseguenza tipica, potrebbe essere la stitichezza.

 

Tenendo conto che è l’alimentazione nel suo insieme che funziona,  ci sono più ricette medicate che agiscono sulle sintomatologie che andrò a presentarvi, ho scelto quelle che per la mia esperienza sono risultate più efficaci

soia nera

SOIA NERA (O FAGIOLI NERI)

  • 1 tazza di soia nera ammollata per 10-12 ore
  • 3 tazza di acqua
  • Cm 3 di alga kombu
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio di shoyu
  • prezzemolo.

Cuocere la soia in pentola pressione per  1 ora; lasciare che la pressione scenda naturalmente, aprite la pentola e salate lasciando cuocere ancora per qualche minuto.  Salare e insaporire con qualche goccia di shoyu, quindi servire caldo con sopra prezzemolo tritato.

 


 

Oriente Occidente
Quando il nostro yin (la parte umidificante e nutriente) diminuisce,  e non è più in grado di controbilanciare la sua parte antagonista,  lo yang in eccesso si manifesta sotto forma di calore che tende a salire verso la testa, le spalle e la  superficie del collo ….

 

… provocando vampate di calore e sudori notturni. Questi sintomi potrebbero disturbare il nostro sonno in modo importante per la necessità di alzarci nel cuore della notte per la necessità di dover cambiare gli indumenti bagnati rendendoci, nel tempo, irritabili e nervose.

 

 


 

Oriente Occidente
Il sudore notturno  danneggia lo yin (si riduce) e per estensione anche  il sangue (appartiene allo yin) che, nel tempo,  potrebbe diventare insufficiente. Il protrarsi di questa condizione, potrebbe aggravarsi causando  un blocco del Qi  epatico (costrizione del Qi di Fegato), con tendenza a trasformarsi in calore che, muovendosi a  sbalzi,  può manifestarsi attraverso …

 

… scatti d’ira inadeguata alle circostanze.

La rabbia  è di fatto, un emozione calda come lo dimostrano le espressioni: esplodere di rabbia, far ribollire il sangue oppure ancora carattere focoso.

 

MINESTRA DI RISO CON SEDANO

Preparazione

Si cucinano 1 T. di riso con ½  T. di sedano tagliato  a fettine diagonali con 6 parti di acqua. insaporire con shoyu  e servire caldo.

Effetti terapeutici: Purifica il calore del fegato, pacifica lo shen

Indicazioni cliniche: Ipertensione arteriosa, cefalea, sindromi vertiginose, bronchiti con tosse secca, congiuntivite, ansia, insonnia.


 

Oriente Occidente
L’indebolimento del flusso si Sangue,  ne riduce l’affluenza al cuore che se non ne riceve una quantità   insufficiente, unitamente allo yin, lo Shen non viene sostenuto (comunemente identificata come sfera emotiva, anche se è riduttivo come termine)

 

Se lo Shen non è stabile, è possibile avere difficoltà a ricordare le cose o a formulare i nostri pensieri, portandoci ad avere stati di agitazione che potrebbero impedire un giusto riposo.

 

zuppa di riso con giuggiola

Preparazione: Si usano 10  frutti e si fanno cuocere a fiamma bassa con coperchio per 40 minuti con 100 gr. di riso e mezzo litro di acqua.

Indicazioni: sindromi da deficit di milza con carenza di qi  e di sangue, deficit di ying qi e di sangue, agitazione, isteria, irritabilità, labilità emotiva, azione moderatrice e armonizzante. Anoressia causata da insufficiente funzionalità gastrica, astenia, ipopiastrinemia, anemia, epatite cronica.


Un processo fisiologico di invecchiamento

Anche se è da considerare  parte del cerchio della vita, la gravità dei sintomi si determinerà a seconda  del modo in cui abbiamo conservato l’essenza e preservato la salute, ovvero  come abbiamo condotto il nostro stile di vita sino a quel momento unitamente ad altri fattori.

Attraverso la  conoscenza dei suggerimenti delle saggezze antiche, è possibile lavorare sulla  tesaurizzazione delle essenze, piuttosto che il loro consumo, e al  ristabilire l’equilibrio fra yin e yang. Facciamo attenzione anche allo  stress,  alla stanchezza eccessiva e al sovraccarico di lavoro.

  • Con l’alimentazione possiamo sostenere in modo attivo sistemi e organi coinvolti .
  • È importante consumare pasti bilanciati dal punto di vista nutritivo a intervalli regolari (la Milza adora la regolarità)
  • Anche la quantità di cibo che ingeriamo è rilevante. Un consumo eccessivo di cibo può sovraffaticare la Milza, mentre un’alimentazione insufficiente può ridurre la produzione di Qi e di Sangue,
  • Evitiamo di mangiare dopo le otto di sera, potrebbero esserci difficoltà digestive che porterebbero a disturbare il sonno con un ulteriore affaticamento per la milza con conseguente disturbi digestivi e inefficacia nella capacità di assorbimento, favorendo l’accumulo di peso. E non dimentichiamoci MAI l’importanza che ricopre la masticazione.

n.b. ricordo che anche nei piatti medicati esiste una controindicazione. Essi sono mirati ad un determinato stato che ha per espressione determinati sintomi.

segue terza parte

elena alquatiSono Elena Alquati e sono un consulente alimentare. Se hai bisogno di un chiarimento lasciami un commento, risponderò nel più breve tempo possibile. Se invece hai bisogno di una consulenza scrivimi su alqua63@gmail.com.

Gli articoli pubblicati sono riproducibili, chiedo la correttezza di citare la fonte.

Comments

  1. Veramente interessante. Buona domenica e grazie.

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