Prevenzione – Una Sanità che deve cambiare

Sappiamo che oggi l’Italia spende meno del 5% in prevenzione, quando  è ormai innegabile che se l’investimento fosse maggiore, il ritorno  avrebbe risultanti importanti.

Sempre più studi scientifici hanno dimostrato quanto l’alimentazione sia una potente variabile, e che può influenzare la nostra salute migliorandola o peggiorandola; pensate un po’,  fino al 40% del tumori può essere evitato semplicemente cambiando alimentazione.

È evidente quanto la medicina di oggi sia  stretta in una morsa che si divide tra società ed economia. Purtroppo esprime inoltre una  forte resistenza nel considerare la necessità di dover cambiare, e per farlo deve necessariamente intervenire  sulla ragione da cui dipende:”l’ortodossia”.

C’è necessità di una nuova filosofia per poter creare un meccanismo sanitario più adeguato, ma accettare una filosofia per la medicina, non è semplice.

In attesa di un cambiamento concettuale della Sanità in Italia, noi possiamo fare il primo passo, e  il primo cambiamento da effettuare è nella nostra dispensa, senza fare cambi radicali, ma è  necessario soprattutto per i nostri bambini.

E’ recente la pubblicazione di uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità sull’obesità infantile che indica come in Italia 1 bambino su 3 tra gli 8 e i 9 anni sia sovrappeso o obeso. Questo significa che oltre un milione di bambini è destinato ad avere gravi problemi di salute a causa di un’alimentazione scorretta.

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