Gli alimenti senza glutine sono adatti anche a chi è sano?

In Mangiar sanoby Elena AlquatiLeave a Comment

Su il “Fatto Alimentare”  è da poco uscito un interessante articolo che spiega di fare attenzione alla moda dilagata negli ultimi tempi,  di mangiare prodotti senza glutine anche da chi in realtà non ne ha bisogno. Come spesso succede nelle diete emergenti, si diffonde l’informazione che, la dieta in questione, migliora il nostro stato di salute; nel caso specifico,  mangiare senza glutine migliora il nostro apparato digerente. Vorrei però ricordare che, in questo caso, si tratta di una necessità dettata da una patologia esistente.

Una voce dalla Francia

Tutto parte da una indagine della rivista francese 60 Millions de consommateurs , la quale spiega che questi prodotti non hanno un buon valore nutrizionale, e che come dichiarato dal presidente dell’associazione degli intolleranti al glutine, Brigitte Jolive:

“un indice glicemico più alto, pericoloso per le persone con diabete e devono essere riservati ai malati. Consumarli per la forma è aberrante”.

 


Ingredienti, additivi & Co.

 

Per poter mantenere una buona qualità, resistere molto tempo sugli scaffali dei grandi magazzini e rimediare alla mancanza del glutine,  l’industria alimentare è costretta ad adulterare questi preparati:

  • utilizzando molti additivi addensanti ed emulsionanti
  • i prodotti hanno un tenore in proteine ​​o fibre fino a due volte inferiore per migliorarne il gusto
  • sono ricchi di zucchero, sale e grassi.

 

 


 


Alternative ?

pasta di mais bianco

Non penso che chi abbia problemi di intolleranza al glutine, o chi è celiaco, sia esente dai danni dei cibi ad alto indice glicemico.

Ci sono delle alternative decisamente più salutari, come la scelta dei cereali come miglio, grano saraceno, mais, ecc. Esistono aziende che producono pasta di ottima qualità, come Nutracentis Bio, ed è possibile preparare in casa degli ottimi dolci senza glutine, non dovendo necessariamente ricorrere ai preparati industriali. Pensate che si può addirittura far nascere una pasta madre con farina di riso,  preparando un pane altrettanto buono!

So che il problema è molto più complesso di quanto spiegato, ma è sicuramente un punto su cui si può partire: cambiare modo di pensare.

 

 

 

 


Una deliziosa crostata senza glutine e senza lievito. Da provare!


Sono Elena Alquati e sono un consulente alimentare. Se hai bisogno di un chiarimento lasciami un commento, risponderò nel più breve tempo possibile. Se invece hai bisogno di una consulenza scrivimi su alqua63@gmail.com.

Gli articoli pubblicati sono riproducibili, chiedo la correttezza di citare la fonte.

 

 


 

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