A 1000 mt. con i ragazzi: oggi cuciniamo!

Oggi, 5 maggio 2019, sono le 5,30 del mattino, e sono partita da Milano per andare al Lem.  LEM significa laboratorio di energia mentale, e si trova a mt 1000 nelle Valli di Lanzo e nello specifico a Viù, dove si svolgono molte attività legate allo stile di vita. Padrona di casa la Dssa Maria Piera Mano – Spec. Ginecologia ed Oncologia Dipartimento Scienze Chirurgiche Università di Torino, CPO-AO Città della Salute e della Scienza di Torino.

Vi chiederete: “ cosa vai a fare nelle Valli di Lanzo il lunedì alle 5.30 del mattino?”

Bene, ve lo spiego subito! Sono stata coinvolta in un bellissimo progetto di Cristina Cuscunà de La Cucina di Armonia . Sono certa di non sbagliare nel dire che Cristina è stata una delle allieve più assidue e di grande fede dell’associazione che io e Francesco abbiamo presieduto per più di 10 anni – L’Ordine dell’Universo –  e ha sempre creduto nei progetti che ho fondato e portato avanti, anche quelli più folli (in senso di difficoltà), tant’è che è diventata una sede operativa sia dell’associazione stessa su Torino, nonchè coordinatrice della regione Piemonte nel progetto Coordinamento Cambiamo la Mensa.  Ecco, questo è sicuramente stato uno dei miei progetti più folli, e lei, forse più folle di me, ci ha creduto ciecamente.

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E così, mentre io ho deciso di continuare questa mia missione su altri livelli, Cristina sta portando avanti il suo progetto nelle scuole, il progetto “Prevenire Mangiando”,  lavorando con i ragazzi e le insegnanti.

Non solo alimentazione

Ecco cosa ci faccio a Viù di lunedì mattina, oggi  incontriamo due seconde medie dell’Istituto comprensivo  Alighieri-Kennedy di Torino – programma della mattina  – una classe sarà con me e Cristina per il laboratorio di cucina, mentre l’altra classe  sarà con Mirella  dell’azienda agricola Mirella Rusinà  per fare l’Orto Sinergico. Nel pomeriggio, cambio classe; con noi  ci sarà chi  ha fatto orto sinergico nella mattinata, mentre l’altra classe farà esercizio fisico con Roberto  Contiero accademia Bushido.

La Dssa Maria Piera Mano ha invece tenuto una lezione scientifica sull’importanza di non mangiare zucchero, evitare le bevande zuccherate, evitare le carni conservate, toccando poi anche tutte le altre regole del Codice Europeo.

I ragazzi mangiano ciò che preparano

I ragazzi sono stati bravissimi, anche se le medie sappiamo essere un’età piuttosto difficile da contenere, ma i lavori che hanno fatto sono stati splendidi, e non vi dico come si sono mangiati, anzi per dirla in “dialetto”,  e non vi dico come si sono scofanati tutto quello che hanno preparato, anche se c’era farina integrale, ceci, …

Il menù

Ah già, ma non vi ho detto cosa abbiamo preparato! Naturalmente tutti gli ingredienti erano provenienti da agricoltura biologica. Allora! Per prima cosa abbiamo preparato  delle focacce fatte con farina integrale, acqua, sale, lievito di birra, e decorate con verdura biologica.  Poi abbiamo pensato ai classici biscottini,   con farina di farro integrale, farina di mais fioretto, olio di mais, dolcificati con malto di riso e guarniti con bacche di goji, mandorle lamellate e uvetta.

Abbiamo pensato anche ad un salato, e, da soli (dietro la supervisione di Cristina), hanno preparato le classiche cecine. Dulcis in fundo, abbiamo pensato di trasferire loro un sapore che potesse sostituire la Nutella con una semplice crema di nocciole e malto di riso. Un Successone, anche se il successo più grande l’hanno ottenuto le cecine.

Concludendo         

Beh, che dire. Penso che loro si siano divertiti un sacco, ma penso anche che se i genitori e gli insegnanti non coglieranno l’importanza di questa giornata, tutto  sarà servita a poco. 

Nonostante due precedenti incontri teorici, i ragazzi sono arrivati con merendine  della peggiore specie, anche se qualcuno ha fatto un “passo avanti”.

Il mio primo passo

Una ragazza, abituata a bere la Coca cola Light, dopo averci sentito parlare del pericolo dei dolcificanti sintetici, si è avvicinata a me e mi ha detto: “sai Elena, ho smesso di bere la coca cola light” –  e io:”fantastico!! Cosa bevi ora? – lei “la coca cola normale” – io:”Bravissima! Il prossimo passo è togliere anche la coca cola normale, e trovare un’alternativa più sana”.  Lei:”lo  farò!”. E sono certa che lo farà.

Riflessioni

Sono ormai vent’anni che mi occupo di scuole, ragazzi, mense, e quello che ho visto è che i ragazzi ascoltano, ma se non cambiamo in casa le abitudini sbagliate, loro non hanno scelta, seguono i genitori! Loro sono il nostro futuro, e hanno il diritto di crescere nella consapevolezza di ciò che fa loro bene e ciò che fa loro male; che possono anche mangiare le schifezze, ma deve essere l’occasione, non la normalità; inoltre il cibo ha un impatto considerevole sul pianeta, e quando si sente dire che abbiamo bruciato il loro futuro, è vero! Facciamo una riflessione e smettiamola di applicare le nostre resistenze sui figli, sono solo una giustificazione, il primo lavoro che dobbiamo fare è su di noi, DOBBIAMO CAMBIARE LE NOSTRE CREDENZE!

Guarda un po’ questo video!


Per chi fosse interessato ad avviare nella sua scuola un percorso del progetto “Prevenire mangiando” può contattare Cristina Cuscunà – info@lacucinadellasalute.it – cell. 3495199050 –


Gli articoli pubblicati sono riproducibili, chiedo la correttezza di citare la fonte.
Sono Elena Alquati e sono un consulente alimentare. Se hai bisogno di un chiarimento lasciami un commento, risponderò nel più breve tempo possibile. Se invece hai bisogno di una consulenza scrivimi su info@elenaalquati.org.

Elena Alquati
Food Consultant and 
Traditional Chinese Medicine operator

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