La valigia macrobiotica: cosa mi porto in vacanza!

In Rimedi in cucina by Elena Alquati6 Comments

Cosa mi può servire in vacanza? Cambiando alimentazione, spesso ci troviamo in difficoltà quando partiamo per le ferie. Niente paura, io penso che questi 15 giorni debbano essere vissuti senza stress, naturalmente stando attenti a non deviare il nostro percorso su una strada completamente opposta.

Cosa mangiare

Oggi le difficoltà di mangiare bene  e sano si sono notevolmente ridotte. Ormai ci sono molti ristoranti, alberghi, o altro che hanno sempre nel loro menù una scelta vegetariano/vegana, persino in montagna, e comunque cercano sempre di accontentare il cliente.  Consiglio però di fare una valigetta “pronto soccorso macrobiotico”, non si sa mai, soprattutto se si hanno bambini.

Agar-Agar

Chiamata anche Kanten, è un’alga usata in cucina per la preparazione

di gelatine, mousse e dolci al cucchiaio. Aiuta il transito delle feci facilitando l’evacuazione, e spesso, quando andiamo in ferie qualche problema di stipsi, soprattutto i primi giorni, si presenta.

Portatevi un vasetto di agar agar in fiocchi, e scioglietene un cucchiaino in un bicchiere di succo di mela che porterete a bollore in un pentolino. Ottimo anche per i bambini.

Miso

Meraviglioso condimento ricco di enzimi vitali e proteine.

È l’ingrediente base per la preparazione di zuppe e la sua azione è di ripristinare /arricchire la flora batterica intestinale di lattobacilli.

Non deve essere bollito per evitare di uccidere tutti gli enzimi vivi. Scioglierne un cucchiaino in un bicchiere di acqua calda e subito il vostro intestino vi ringrazierà.

Te di Loto

l'uso del te di loto

Indicata per i benefici che apporta al sistema respiratorio (raffreddore,

tosse, bronchite, asma, ecc.), la si trova secca nei negozi che vendono prodotti biologici.

Malto Di Riso                                               

È un dolcificante prodotto da enzimi che si sviluppano nel cereale germogliato, contiene una discreta quantità di calcio, ferro, magnesio e proteine. Oggi lo si trova anche in dispenser.

Kuzu

proprietà del kuzu

Amido ricavato dalla radice di Pueraria lobata. Si tratta di una radice selvatica di grande potenza che riesce a crescere anche nella roccia. La

sua particolare azione si concentra sul rafforzamento dell’apparato intestinale. Ottima anche per gli stati di raffreddamento e di stanchezza.

Tamari

Letteralmente “pozza di liquido”, questo termine veniva usato per indicare il liquido che affiora dalla preparazione del miso durante la fermentazione. È un ottimo rimedio quando la nostra energia è a terra per mancamenti o cali di pressione. Metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua calda o nel te kukicha.

Umeboshi

umeboshi e le sue proprietà

Il nome deriva dall’unione delle due parole boshi “secco” e ume “prugna”, ovvero prugna essiccata. Si tratta di una specie di albicocca (Prunus

armeniaca) che viene raccolta prima di giungere a maturazione (fine maggio). Le umeboshi vengono sottoposte a un processo di fermentazione con l’aggiunta di sale e foglie “shiso” (Laminum purpureum), dove vi rimangono per un anno o anche più affinché possano assorbire le energie di tutte e quattro le stagioni. Le umeboshi hanno proprietà terapeutiche veramente interessanti, sono alcalinizzanti e ricche di acido citrico e fosforico. Hanno proprietà antisettiche e antibiotiche, azionano la peristalsi intestinale.  Ottimo rimedio per nausea, vomito e dissenterie, da portare soprattutto se andate in paesi stranieri.

 

Questi alimenti li ho sempre portati con me e nel momento del bisogno hanno risolto quei piccoli problemi che si possono presentare, e che troppo spesso si risolvono con dei farmaci che possono essere evitati.

Se hai bisogno di sapere qualcosa di più lascia un commento. Sarò felice di rispondere!

Elena Alquati Food consultant

 

Comments

  1. Manca utilizzo kuzu.. come posso usarlo per problemi intestino? Andando in vacanza in hotel come posso utilizzare diversamente da comd suggerito…. l’agar agar per aiutare l’intestino?
    Grazie per gli utilissimi suggerimenti!

    1. Author

      Buongiorno Paola, grazie a te per avermi scritto!
      A secondo del tipo di problematica, ci sono molti rimedi da utilizzare con il kuzu. Il più usato è con l’umeboshi. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, non esitare a scrivermi. Un abbraccio Elena.
      UME SHO KUZU

      Ingredienti
      2 tazze di acqua fredda
      1 cucchiaino colmo di kuzu sciolto in 3 cucchiai di acqua fredda (per sciogliere il kuzu utilizzare sempre acqua fredda)
      1 prugna umeboshi
      1 cucchiaino di succo di zenzero
      3 Cucchiaini di shoyu o tamari

      Procedimento
      Sciogliere il kuzu nell’acqua fredda.
      Schiacciare la polpa di umeboshi (io il nocciolo lo lascio nella preparazione), aggiungere due tazze di acqua a questi ingredienti e portare a bollore e fate bollire piano fino a che il kuzu non diventi trasparente. Aggiungere il tamari e lo zenzero. Bere subito.

      Questo rimedio viene usato per:
      • Debolezza mancanza di energia
      • Raffreddori
      • Disturbi gastrici o intestinali, in particolare nei casi di diarrea (prendere 1 tazza due volte al giorno fino all’arresto della diarrea)

  2. Buongiorno come posso aiutare la vescica (ho spesso bruciori) con qualche rimedio naturale? Grazie

    1. Author

      Buongiorno Lucia,
      non conoscendola personalmente, e non avendo altri indizi sul suo problema, posso risponderle solo in modo generico. Le infezioni urinarie possono venire per diversi motivi, ma non sempre sono dovute a una carica batterica. Spesso l’alimentazione gioca un ruolo importante. Gli estremi sia yin che yang sono da eliminare e l’adozione di una dieta più equilibrata può risolvere il problema. In fase acuta un buon rimedio è bere molto te kukicha (almeno un litro e mezzo in un giorno) il più caldo possibile. Il te kukicha ha molte indicazioni, tra le quali è indicato proprio nelle infezioni della vescica. Io faccio aggiungere un cucchiaino di acidulato di umeboshi. Se l’infiammazione è molto forte, oltre che verificare la necessità di un eventuale antibiotico, suggerisco di affiancare al te kukicha, un paio di giorni a sola crema di riso con l’aggiunta di una prugna umeboshi da schiacciare e mescolare alla crema.
      Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti, mi scriva ancora.
      Un abbraccio Elena

  3. Buongiorno Dottoressa,
    volevo chiederle se si possono usare questi prodotti anche con bambini sotto l’anno di vita!?!?!

    1. Author

      Buongiorno Chiara,
      nell’articolo sono citati:
      – agar agar . si si può dare. può essere di grande aiuto in caso di stitichezza. Si prende un cucchiaino di agar agar in fiocchi, lo si fa bollire in un bicchiere di succo di mela fino a quando non si è sciolto. Lo si può dare al bambino tiepido o a temperatura ambiente.

      – Miso non si può dare al di sotto dell’anno è troppo salato

      – te di loto – si può dare. E’ adatto per fluidificare la tosse. Difficilmente però viene accettato come gusto.

      – malto di riso – meglio evitare

      – kuzu – si può dare. Può essere utile nei casi di problemi intestinali. Sciogliere un cucchiaino di kuzu in due cucchiai di acqua fredda (mai calda). portare a bollore un bicchiere di succo di mela, aggiungere il kuzu e lasciar sobbollire, sempre mescolando, per qualche minuti. Il kuzu è pronto quando è diventato trasparente.

      – tamari e umeboshi meglio evitare.

      Per qualsiasi necessità non esiti a scrivermi, ma non mi chiami dottoressa, non lo sono, basta Elena.
      un abbraccio!

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