Le ricette dell’antica Roma: Orzo “speciale” alle erbe

In Ricetteby Elena AlquatiLeave a Comment

  • 250 Orzo decorticato ammollato per una notte
  • 1,5 litri di acqua
  • 1 mazzo Bietole lavate e tagliate fine
  • gr. 15 Malva
  • 1 Cavolo cappuccio piccolo tagliato fine
  • Germogli di cavolo
  • 1 Porro piccolo lavato e tagliato a rondelle fini
  • Coriandolo (semi)
  • Aneto
  • semi di finocchio
  • Levistico
  • Garum* (facoltativo)
  • Olio evo

In una pentola mettere un cucchiaio di olio, aggiungere il porro e far soffriggere per qualche minuto. Ponetevi poi  la bietola, il cavolo cappuccio, e mescolate lasciando che le verdure si rosolino insieme.  Aggiungete poi un pizzico di coriandolo, aneto,  qualche seme di finocchio, la malva, in ultimo l’orzo e l’acqua.  Portare a bollore, abbassare la fiamma al minimo, salare, aggiungere lo spargi fiamma, il coperchio ben aderente, e cuocere per circa 45 minuti. A parte fate saltare con un cucchiaio di olio i germogli di cavolo, un cucchiaino di levistico e aggiungere una spruzzata di garum. Quando l’orzo sarà pronto, unite i germogli saltati, mescolate e servite caldo.

 

* Alcuni sostengono fosse simile alla   “colatura” che ancora oggi viene preparata a Cetara.

p.s.  nella ricetta originale è inserita la radice di laser  che purtroppo è andata estinta.

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