Il cibo un’energia che unisce la famiglia

In Filosofia dell'alimentazioneby Elena Alquati4 Comments

Il cibo come energia, unito all’amore che mettiamo nel cucinarlo, ha un potere fortissimo, e racchiude la storia della nostra evoluzione.

energia del cibo in famiglia

Il cibo come cultura

Riportare la cultura del cibo nella famiglia è uno degli argomenti che più mi sta a cuore, e una forte connessione è coinvolgere i bambini. Già ma come? Questa è la domanda che spesso mi sono posta per cercare di arrivare nel cuore della famiglia.

Cucinare insieme, questa è la risposta che mi sono data, e sono certa che non c’è risposta migliore. D’altronde se facciamo un salto nel passato, la vita di una famiglia era per lo più ambientata in cucina, attorno al focolare, là dove il cibo veniva preparato. È interessante verificare come in alcune citazioni di grandi nomi si unisce l’evoluzione umana alla cultura del cibo, e soprattutto al potere della sua trasformazione per mezzo del fuoco. Chissà se Darwin si fece mai delle domande sull’importanza che il fuoco poteva aver avuto sull’evoluzione dell’uomo. Sembra di no, perché nonostante l’esperienza accumulata nei suoi lunghi viaggi, e l’aver osservato quanto il fuoco trasformasse il cibo che raccoglieva,  non ne  mostrò nessun interesse in relazione al modo  in cui ci siamo evoluti.

Un secolo dopo Darwin, Lévi-Strauss propose un’analisi un po’ diversa e rivoluzionaria della civiltà umana,  dimostrando invece quanto fosse rilevante la cottura del cibo sul piano biologico. Strauss era un esperto di tribù brasiliane e rimase profondamente colpito su come l’atto di cucinare si elevasse a simbolo del controllo dell’uomo sulla natura: “La preparazione del cibo è una metafora della trasformazione, operata dall’uomo, dal crudo della natura al cotto della cultura”, (“Il crudo e il cotto” di Lévi-Strauss).

il fuoco come cultura della trasformazione del cibo

Nel 1998 lo storico Michael Simons, raccogliendo ingredienti intellettuali di varie discipline, e basandosi sull’idea che la cucina influisse su molti aspetti della vita, osò una dichiarazione molto radicale: “La cucina è l’anello mancante che definisce l’essenza umana, io vedo nei cuochi i fautori della nostra umanità”.

il cibo come legame emozionale

Se andiamo a leggere gli insegnamenti macrobiotici, così come lo sono gli insegnamenti di tutte le culture passate, erano la moglie e la nonna che impiegavano tempo, energie, e tanto amore nella preparazione di cibi dal sapore e dal profumo delizioso che nutrivano (e per nutrire si intende sotto ogni aspetto) tutta la famiglia. L’ora del pasto era un momento di incontro e di scambio, dove si parlava di ciò che era successo o di pianificazioni future, con condivisioni e scambi.

Se una moglie/mamma prepara con amore il cibo per la propria famiglia, con cultura e consapevolezza, sa che la salute fisica e mentale di tutti i membri è in buone mani. Questa modalità crea un forte legame fisico, emozionale e spirituale tra tutti i componenti, mentre lo stile di vita moderno, e le preparazioni industriali, ci stanno portando sempre di più ad una disgregazione famigliare, senza considerare l’aumento del declino in termini di salute e benessere.

La cucina è la chiave della nostra qualità umana! Oggi molte persone non preparano da mangiare, in compenso seguono tutti i programmi che riguardano la cucina: siamo ossessionati dalle ricette, rapiti dalle immagini di piatti da un “design” impeccabile, ma che non hanno nessuna cultura.fast food cibo dannoso

Si parla di tradizione del cibo e poche persone ne conoscono il vero significato,  parliamo di dieta mediterranea e i nostri figli vanno a mangiare nei fast food perché noi mamme non abbiamo più tempo di preparare un pasto ricco di cultura: cultura che via via stiamo perdendo… e questo non ci mette in relazione con l’ordine dell’universo! Se la famiglia si nutre in modo consapevole, costruirà individui forti e saranno i componenti di una società forte, se invece la famiglia delegherà la sua alimentazione all’industria alimentare, nutrendosi di cereali raffinati, zuccheri raffinati, cibi ad alto contenuto di grassi, ricchi di coloranti, conservanti e additivi chimici, costruiremo individui deboli e di conseguenza una società debole.

La crescente distanza che si sta creando tra noi e il cibo, del quale non c’è più alcuna conoscenza diretta, ne modifica il nostro ideale, ovvero non c’è la comprensione sull’importanza della connessione tra natura e cultura. Il cibo è diventata un’altra delle nostre comodità, venduto in confezioni colorate che attirano la nostra attenzione, e che spesso compriamo senza minimamente pensare a ciò che contiene: “Ci nutriamo di rappresentazioni”, (“Cotto”, Michael Pollan).

cibo energia e tradizione

Cucinare crea legami. Durante i nostri laboratori,  bambini e genitori lavorano insieme e  l’energia che ne scaturisce è qualcosa di meraviglioso, e i  bambini mangiano tutto ciò che preparano, dalla focaccia, al biscottino, alla verdura,  In cucina sviluppiamo i sensi, ci mettiamo in contatto con ciò che la natura ci ha donato per nutrirci, e questo contatto crea un legame tra con ciò che andiamo a preparare.

L’IMPORTANZA DEL CIBO

Non è più possibile ignorare l’importanza che il cibo riveste sul benessere e la salute della famiglia. Cucinare significa costruire non solo una famiglia sana, ma una società sana, e cucinare è l’espressione più grande dell’amore che noi genitori possiamo dare ai nostri figli, così come insegnare loro la conoscenza e la cultura del cibo, Alimentandoli in modo equilibrato e  utilizzando un modello sensato. Facciamo un passo indietro,  quando si mangiavano cereali integrali, legumi, verdure fresche di stagione da coltivazione biologica, dove la carne si consumava di tanto in tanto, ma era una carne di buona qualità, cacciata o allevata nel rispetto dell’animale e nutrendolo di ciò che è nella sua natura mangiare. L’importanza del cibo, della sua energia, unito all’amore che mettiamo nel cucinarlo, ha una potenza che non si può più ignorare, ma soprattutto è la storia della nostra evoluzione che assorbiamo e che ci portiamo dentro per sempre.

Elena Alquati – Food Consultant

Comments

  1. veramente emozionante, trasmetti tutto l’amore che hai
    in ogni riga man mano che leggi si attiva una parte dei nostri ricordi ancestrali del legame della famiglia.
    sono profondamente orgoglioso di te amore mio.

    1. Author

      Grazie!! Non mi aspettavo il tuo commento, e sono molto belle le parole che mi hai scritto. Sai quanto credo all’unione tra cibo e famiglia!

  2. Salve Elena innanzitutto complimenti per il suo impegno e per il suo operato…. la seguo da tempo ed ho sempre apprezzato al di là dei contenuti ,il suo modo gentile e garbato di porgersi verso gli altri. Vorrei chiederle consiglio a proposito di alimentazione dei bambini. Sto per diventare mamma (mancano due giorni in teoria) e mi sarebbe piaciuto avere dei testi di riferimento per per essere più consapevole sulla alimentazione delle mamme durante l’allattamento ma soprattutto sul successivo periodo di svezzamento ed oltre. Ho provato a cercare da sola ma è una giungla….. dove le raccomandazioni spaziano dal dare carne ed insaccati piuttosto che biscotti diluiti nei biberon. Potrebbe aiutarmi ad orientarmi meglio. Vivo negli Stati Uniti attualmente e mi trovo a fare i conti con realtà diverse da quella italiana.
    La ringrazio sinceramente
    Marina

    1. Author

      Buonasera Marina,
      effettivamente non è semplice orientarsi in questo caos di informazioni.
      Per quanto riguarda i libri le consiglio di leggere Luciano Proietti, in Italia è sicuramente il punto di riferimento fra i più autorevoli.
      Se ha bisogno di ulteriori informazioni non esiti a scrivermi.
      Un caro saluto Elena

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