Anti Aging : i cibi dell’invecchiamento

In Filosofia dell'alimentazioneby Elena Alquati6 Comments

Anti aging è un termine molto conosciuto che significa anti invecchiamento. La cosmetica ha fatto passi da gigante in questa direzione, ma pochi sottolineano il potere del cibo in questo contesto.

Ho pensato di trattare questo tema evidenziando il pensiero macrobiotico. Lo troverete interessante!

Ho più di 50  anni, sono nata e vissuta a Milano, e nonostante cinquant’anni fa non si mangiasse quello che si mangia oggi, mi sento comunque figlia dell’industria alimentare. I miei genitori, infatti, avendo vissuto la seconda guerra mondiale con tutte le privazioni derivanti, alla nascita dei supermercati hanno risposto con grande entusiasmo, considerandoli segno di grande benessere. Come biasimarli!

Tanto benessere? bah io non lo chiamerei così. il realtà nel tempo c’è stata una (perdonate il gioco di parole)  “evoluzione” della regressione in cucina con la conseguente perdita della conoscenza culturale del cibo. Un esempio banale?  non sappiamo  neanche riconoscere  la stagionalità della frutta e della verdura: nei supermercati tutto è a disposizione sempre.

 Alimentazione Moderna è benessere. Ma siamo sicuri?

Oggi abbiamo raggiunto un livello di declino mai esistito in tutta la storia dell’evoluzione umana, sia per quanto riguarda la conoscenza del cibo (abbiamo bisogno di esperti che ci dicano cosa mangiare) sia per l’ignoranza che regna sul rapporto tra cibo e salute, anzi in realtà di informazione ne abbiamo fin troppa, solo non sappiamo più quali siano quelle vere!

Negli Stati Uniti la dieta moderna è costituita da carne prevalentemente proveniente da allevamenti intensivi, uova, latticini, hamburger, bevande zuccherate,  pizza, yogurt, patatine fritte, grassi animali, snack industriali, e purtroppo l’Italia segue a ruota queste pessime abitudini.

Educazione alimentare nelle scuole

A nome e per conto della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Milano, vado nelle scuole per diffondere l’importanza della prevenzione attraverso il cibo, organizzando laboratori di cucina con i ragazzi di scuole superiori, medie ed elementari, e vi posso assicurare che i cibi appena descritti sono esattamente quelli consumati dalla maggior parte dei ragazzi, i quali non hanno la minima consapevolezza del danno che stanno facendo a se stessi e all’ambiente.

E i genitori? Purtroppo anche loro non sanno, e lavorando fino a tardi,  non hanno tempo di cucinare.

Di fatto, avere una dieta prevalentemente basata su un cibo di cattiva qualità, ricco di grassi saturi, proteine animali e carboidrati raffinati, non è certo un vantaggio per la nostra salute, e così anche il nostro aspetto ne risente:

  • la pelle si indurisce assumendo un aspetto teso, secco e opaco;
  • possono comparire rughe in zone del volto ben precise (fisiognomica),
  • con un generale invecchiamento precoce della pelle.

 anti aging ricetta della nonna

Carboidrati

I carboidrati hanno il compito di fornire energia al nostro organismo e sono la nostra fonte privilegiata di calorie. Una volta assorbiti, vengono scissi in glucosio e direttamente utilizzati come combustibile dalle nostre cellule, “bruciando” in modo pulito e con pochissime scorie.

Non tutti i carobidrati però sono uguali. Vediamo in cosa si differenziano:

  • carboidrati complessi, presenti in cereali integrali, legumi, noci e semi oleosi e alcune verdure;
  • carboidrati semplici, presenti in frutta, miele, succo d’acero e altri alimenti naturalmente dolci;
  • carboidrati raffinati, presenti negli alimenti trattati industrialmente, come zucchero (quello bianco che tutti usiamo per dolcificare), sciroppo di mais, fruttosio, farina bianca 0 oppure 00 (ancora più raffinata), riso bianco, pane bianco, ecc.

Tra i carboidrati elencati, quelli complessi integrali,  sono la migliore fonte di energia e questo è in parte dovuto al fatto che gli zuccheri vengono resi disponibili lentamente per permettere al corpo di essere assorbiti e metabolizzati. Gli zuccheri dei carboidrati semplici,  vengono invece resi disponibili più velocemente,  il carboidrato raffinato è ciò che più sconvolge il nostro metabolismo:

“Quando mangiamo troppo zucchero o troppe farine raffinate (pane bianco, dolciumi) la glicemia sale rapidamente, per cui il pancreas produce subito una quantità elevata di insulina che la fa abbassare, con il rischio però di farla abbassare troppo, per cui viene fame di zucchero. È la ragione per cui molti di noi sentono il bisogno di mangiare il cappuccino con la brioche a metà mattina, o una merendina dolce. È una delle ragioni del perché gli zuccheri fanno ingrassare. È anche la ragione per cui i bambini a fine mattina a scuola sono distratti e nervosi: la colazione troppo ricca di zuccheri li ha mandati in ipoglicemia e il cervello ha bisogno di un apporto costante di glucosio per ben funzionare”. – Franco Berrino.

Espansione Yin Contrazione Yang

in chiave macrobiotica,  i carboidrati complessi integrali sono alimenti relativamente equilibrati, i carboidrati semplici sono alimenti espansivi (yin), i carboidrati raffinati sono alimenti estremamente espansivi (estremamente yin).

Ma qual è l’effetto dei cibi yin?

L’effetto di questi ultimi sulla nostra pelle può essere, per esempio, quello di:

  • creare un’eccessiva espansione (yin) dei capillari visibili sulla sua superficie (yin);
  • facilitare la formazione di macchie marroni (definite macchie di età);
  • inflaccidire carne e tessuti;
  • creare  ritenzione e gonfiori che possono manifestarsi anche sul viso.

Lo zucchero raffinato è inoltre associato alla perdita di calcio nelle urine con conseguente assottigliamento delle ossa, alla carie dei denti.

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Miglio. È un cereale che viene normalmente associato al mangime per gli uccellini, quando invece possiede delle caratteristiche nutrizionali molto importanti. Si trova nella forma decorticata e oltre ad avere un buon contenuto di carboidrati, contiene proteine in misura più elevata rispetto ad altri cereali. È particolarmente adatto nella donna in gravidanza, per le persone diabetiche e nella ritenzione di liquidi; è antinfiammatorio, rafforza le unghie, i capelli e le ossa, ed è un eccellente rimineralizzante. Essendo privo di glutine, è particolarmente adatto per chi è allergico a questa sostanza.

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Proteine? si ma il giusto e quelle giuste. 

Le proteine danno struttura al corpo e sono indispensabili per la crescita e la riparazione dei tessuti: il nostro organismo è essenzialmente composto da proteine, e il loro insufficiente apporto può creare non pochi problemi  di salute:

  •  i bambini non crescono:
  • si abbassano le difese immunitarie;
  • si verificano riduzione della massa muscolare;
  • astenia, fino a sviluppare patologie molto serie.

Se una volta (ancora oggi nei paesi poveri) ci si ammalava perché non si aveva sufficiente cibo, oggi ci si ammala perché mangiamo troppo, e in particolare troppe proteine animali.

“Farà male ai nostri bambini l’eccesso di proteine e di cibo animale tipico della nostra dieta? Forse non immediatamente, ma alla lunga sì, farà male. I grassi animali che si trovano nei salumi, nei latticini e nei formaggi favoriscono il diabete e le malattie circolatorie, perché ostacolano il buon funzionamento dell’insulina e fanno aumentare il colesterolo e la pressione arteriosa. Le carni rosse, e soprattutto le carni conservate, sono una delle cause dell’aumento drammatico dei tumori dell’intestino, soprattutto perché sono ricche di ferro, che favorisce la formazione di sostanze cancerogene nel nostro tubo digerente. L’eccesso di proteine, inoltre, fa perdere calcio dalle ossa.”  – Franco Berrino

Restando nei  confini prettamente estetici, e continuando quindi a parlare di bellezza, è bene sapere che un consumo eccessivo di carne può:

  • inaridire la pelle;
  • possono comparire callosità;
  • pelosità eccessiva (soprattutto nelle donne) ed escrescenze.

anti aging in cucina scrub di riso

Il sale

Patatine, pop corn, cibi in scatola, cibi pronti surgelati, cibi del fast food raggiungono un livello di sapidità molto elevato, e il sale che viene usato è anch’esso raffinato, quindi di pessima qualità. Se lo zucchero bianco è un alimento estremamente espansivo, il sale è l’esatto opposto, ovvero estremamente contraente:

  • crea un effetto tensivo, di indurimento e restringimento dei tessuti e dei vasi;
  • contribuisce a seccare;
  • avvizzisce pelle e capelli.

I danni che l’eccesso di sale crea nel nostro organismo sono tanti e arrivano a essere anche molto gravi.

Sempre usando cautela nell’uso, ben altra cosa è il sale marino integrale che, oltre al sodio, contiene molti minerali e ha un effetto più moderato sull’organismo.

 anti aging no soft drink e bevande zuccherate

“Evitare il consumo di bevande zuccherate” – Fondo Mondiale per la ricerca sul cancro 2017 –

Dissetarsi con bevande zuccherate, succhi di frutta, caffè zuccherato, spremute zuccherate, yogurt liquidi, tè zuccherati e quant’altro, oggi è comune. Oltre a mangiare in eccesso, beviamo in eccesso, dissetandoci con bevande inutili e dannose, delle quali possiamo anche fare a meno.

L’attrazione degli opposti

Riportandovi allo schema relativo all’attrazione fra opposti esposto nel primo capitolo, è probabile che sentiamo la necessità di assumere queste bevande per compensare l’eccessivo consumo di carne ricca di grassi saturi e sale, per esempio l’hamburger (estremamente yang). Con un hamburger, infatti, cosa può esserci di meglio di una coca-cola con ghiaccio (estremo yin)? Questi abbinamenti però rappresentano un finto equilibrio.

Tutti gli organi sono coinvolti in un sovraccarico di lavoro per poter eliminare tutte quelle tossine che si accumulano giorno dopo giorno. Un eccessivo consumo di bevande zuccherate:

  • espande le cellule e i tessuti, diminuendo le loro funzioni;
  • può rendere la pelle flaccida e gonfia, oltre a darle un aspetto sbiadito e spento;
  • può causare frequente urinazione e/o eccessiva sudorazione;
  • possono comparire borse sotto gli occhi dovute a un eccesso di liquidi;
  • Queste espressioni “estetiche” possono essere accompagnate da stanchezza cronica, mal di testa e gonfiori.

anti aging prodotti per la bellezza

Abbiamo una  moltitudine di prodotti che utilizziamo quotidianamente per l’igiene personale, il makeup, la detergenza (per il bucato e per la pulizia della casa). Oltre a un’alta incidenza sull’inquinamento ambientale, questi prodotti inquinano anche il nostro corpo per la presenza di sostanze chimiche e additivi.  Il modo migliore per poterli riconoscere è avere familiarità con l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients): una denominazione internazionale che viene utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti presenti in un cosmetico.  Attenzione alle etichette!

la tabella inci è estratta dal libro “Manuale di Fiori ed erbe” 


L’articolo è un estratto del mio libro Nutrire la Bellezza – Edito da Giunti

Comments

  1. Grande Elena……
    E’ sempre un piacere leggere i tuoi articoli: interessanti e coinvolgenti.
    A quando il prossimo?

    1. Author

      Cara Mara,
      grazie per il tuo commento. Sto cercando di tenervi informati con una media di tre articoli la settimana, sperando di non essere invadente. Il prossimo quindi tra un paio di giorni.
      Una buona serata Elena

  2. trovo questo articolo molto interessante, creando curiosità nell’approfondire.

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