Non Basta dire sono Macrobiotica …

In Filosofia dell'alimentazione by Elena Alquati8 Comments

In molti, negli ultimi anni, si sono avvicinati alla Macrobiotica. Ho però verificato, che la modalità e le informazioni usate per  divulgarla, stanno generando non poca confusione.  Il mio primo articolo voglio dedicarlo proprio  alle mie radici, da dove sono partita, e le informazioni che vi passerò sono basate sulle fondamenta di Ohsawa, allargando la visuale degli schemi che ci hanno insegnato, a ciò che più per lui era il significato della Macrobiotica: Libertà.

Una Filosofia che  va vissuta, non solo studiata

Sono  vent’anni che vivo  la Macrobiotica e che la continuo a studiare, dapprima come autodidatta, poi frequentando dei corsi, necessari per entrare in un contesto culturale completamente diverso dal nostro. Man mano che portavo avanti i miei studi e la mia pratica quotidiana, sentivo che ciò che mi stavano insegnando era incompleto e superficiale: il concetto di stile vita degli orientali ha un significato  profondo, molto più di quanto noi occidentali (moderni) possiamo immaginare.

Si parte dallo Yin e Yang passando poi dai cinque elementi e tutto questo va inserito nella vita di tutti i giorni, e se lo si vuole imparare veramente bisogna vivere queste informazioni per farle nostre. Naturalmente non è sufficiente fare un corso di un anno, nemmeno di tre e nemmeno di quattro, a maggior ragione se queste informazioni le usiamo come nozioni di studio, senza la loro applicazione quotidiana. Dire di conoscere bene lo Yin e lo Yang, o pensare di impararlo senza trovare il tempo di cucinare, senza trovare la passione e l’amore necessari per preparare ciò che è il nutrimento della nostra famiglia, è come costruire una casa senza le fondamenta.

RIMUOVERE GLI SCHEMI

Durante gli ultimi vent’anni, le cose sono molto cambiate, e certi schemi della macrobiotica, così rigidamente insegnati, sono da rielaborare… Già ho detto schemi, e così non dovrebbe essere. L’insegnamento della Macrobiotica è l’insegnamento dell’Ordine dell’Universo, dove tutto scorre e fluisce in modo naturale, dove non ci sono schemi ma semplicemente il mantenimento di un equilibrio che la natura cerca con la massima semplicità. Se noi impariamo, entriamo, viviamo il principio unico dell’Ordine dell’Universo, tutto scorre e fluisce in modo naturale e questo equilibrio si riflette sulla vita di tutti i giorni.

L’ORDINE DELL’UNIVERSO

Ma cos’è esattamente l’Ordine dell’Universo? È lo studio che ci permette la comprensione della nostra origine infinita, della nostra evoluzione: da dove veniamo e dove stiamo andando. Tutto inizia attraverso un processo di differenziazione, che dà origine alla formazione delle due forze antagoniste e complementari nel mondo dei fenomeni relativi che si muovono dal centro alla periferia e dalla periferia al centro: Yin e Yang.  Yin è la forza centrifuga di espansione e Yang è la forza centripeta di contrazione, non c’è nulla che non sia governato da queste due forze: Yin e Yang si manifestano in ogni fenomeno sia nell’Universo che sulla Terra.

COME VIVERE LA MACROBIOTICA?

Il padre della macrobiotica moderna, George Ohsawa, ha reinterpretato gli scritti dei grandi saggi cinesi, per poterli proporre a noi occidentali, condensandoli nei 7 principi dinamici che governano l’Ordine dell’Universo:

1 ogni cosa è una differenziazione dell’unico infinito,

2 ogni cosa si modifica,

3 tutti gli antagonismi sono complementari,

4 non esiste nulla di identico,

5 ciò che ha un dritto (lato visibile) ha un rovescio (lato invisibile),

6 più grande è il dritto, maggiore è il rovescio,

7 ciò che ha un principio ha una fine.

Questi sono i principi base della macrobiotica. Ma cosa vuol dire applicare questi principi nella vita quotidiana? Cosa significa vivere la macrobiotica attraverso questi principi? Belle domande. Questa comprensione non arriva dall’oggi al domani. Ci vuole  tempo per avere una comprensione sufficiente, e l’unico modo per arrivarci è cambiare alimentazione. Cercare di mangiare un cibo semplice, integrale, il più possibile del luogo, composto da cereali, legumi e verdura, cercando di rispettare la stagionalità (non è facile perché troviamo qualsiasi cosa sempre); tutto questo è l’inizio del cambiamento. È uno stile di vita che parte dalla modifica alimentare, una modifica fatta con consapevolezza e soprattutto con conoscenza: la conoscenza dell’ordine delle cose.

PRATICARE CON CONOSCENZA

Non è che noi occidentali non abbiamo cultura di questi principi, è che, nell’ultimo  secolo, molto della nostra conoscenza e tradizioni è stato completamente dimenticato per lasciare spazio all’industria alimentare. Solo citando il termine giapponese “syozin ryori”, il cui significato è:  “la cucina che migliora il giudizio”, ci accorgiamo di quanto sia lontano dal  nostro significato di mangiare. Anche per noi occidentali però, alimentarsi aveva un significato più ampio di come oggi viene percepito e praticato. Che dire di “mens sana in corpore sano”, massima latina che sta a significare che il corpo e la mente sono un’unica cosa, ed è quello di cui ci cibiamo che crea questa unione.

Se impariamo a nutrirci e a praticare uno stile di vita secondo la conoscenza dell’Ordine dell’Universo è possibile raggiungere il Giudizio Supremo, e ciò significa avere un animo pieno di amore e di pace. Questo porta ad una sola considerazione: la Macrobiotica, praticata con conoscenza, umilmente e con fede, propizia una unione indissolubile del corpo, della mente e dello spirito. D’altra parte, se pensiamo che il cibo ingerito viene scomposto dalla sua struttura originale di pianta, animale, o altri aspetti dell’ambiente, digerito e dissolto alla sua essenza e miracolosamente ricostruito in una nuova forma del tutto diversa, come possiamo pensare che il cibo non sia importante. Il cibo ha un potere incredibile, basta conoscerlo, e per conoscerlo bisogna conoscere l’Ordine dell’Universo.

macrobiotica cereali integrali

A questo punto, non possiamo non citare le sette condizioni della salute così come le esprime Oshawa, ci aiuteranno a capire l’Ordine dell’Equilibrio.

Nessuna stanchezza. Non dovete sentirvi stanchi, se prendete un raffreddore, vuol dire che la vostra condizione è stata affatica. Anche se non prendete mai il raffreddore è un cattivo segno, può significare che la radice del problema è profondo. Dire “non ce la posso fare” mostra il grado di spossatezza perché, essere in buona salute, ci permette di superare le difficoltà con equilibrio. Bisogna avventurarsi nell’ignoto, e più grande è la difficoltà, più grande sarà il piacere. Essere stanchi è il punto di partenza delle malattie.

Buon appetito. Se non potete assumere qualsiasi alimento naturale con piacere e con la più grande gratitudine per il Creatore, significa che mancate di appetito. Se trovate appetitoso un semplice riso integrale, significa che avete buon appetito e buono stomaco. Un buon appetito comporta anche appetito sessuale con la sua gioiosa soddisfazione. Se un uomo o una donna non hanno appetito né piacere sessuale, significa che sono estranei alla legge della vita.

Sonno profondo. Se parlate dormendo o se avete dei sogni, significa che il vostro sonno non è buono. Di contro, se da,quattro a sei ore di sonno vi soddisfano interamente, significa che dormite bene. Se non riuscite ad addormentarvi tre o quattro minuti dopo aver posato la testa sul guanciale, non importa quale momento della giornata, non importa quale circostanza, questo vuol dire che il vostro spirito non è privo di paura. Se non potete risvegliarvi all’ora che vi siete prefissati prima di addormentarvi, significa che il vostro sonno è imperfetto.

Buona memoria. Se non vi dimenticate niente di quello che vedete o ascoltate, significa che avete una buona memoria, capacità che aumenta con l’età. La memoria è il fattore più importante della nostra vita. La Macrobiotica ci può portare allo sviluppo della memoria infinita.

Buon umore. Liberatevi dalla collera! Un uomo in buona salute, cioè senza paura ne malattia, è gioioso e amabile in tutte le circostanze, anche nelle difficoltà. Il nostro comportamento deve provocare la gratitudine di tutti coloro che ci circondano. Le nostre parole devono esprimere gioia e riconoscenza. Un uomo che sta bene non va mai in collera. Doniamo il buon umore, sorridiamo e diciamo grazie con una voce gradevole.

Rapidità di giudizio e di esecuzione. Un uomo in buona salute deve avere la facoltà di pensare, di giudicare e di agire correttamente con rapidità ed eleganza. Queste persone si segnalano per la loro facoltà di mettere ordine ovunque nella loro vita giornaliera.

Giustizia. Non è altro che l’Ordine dell’Universo e colui che vive affidandosi a questo acquista la felicità eterna e la libertà infinita. Tutte le leggi si unificano in una. Non mentire mai per proteggere se stessi. Essere precisi. Amare tutto il mondo. Cercare sempre le difficoltà, trovarle, combatterle, risolverle e conquistarle con tutta la propria forza. Essere sempre più felici, distribuire la luce e la felicità nel mondo intero. Non avere mai dubbi, tramutare l’infelicità in felicità.

(segue)

Comments

  1. Salve signora Elena, complimenti per il nuovo sito internet!! Le volevo chiedere una cosa riguardo i cereali e la colazione: se si ha accumulo di umidità corporea quali cereali bisogna mangiare e quali e in che quantità?Come deve essere composta una buona colazione? Grazie

    1. Author

      Grazie Stefano, spero di riuscire a fare e a darvi qualcosa di utile.
      i cereali integrali in chicco vanno bene più o meno tutti. Maggiore enfasi a riso, miglio. Essendo integrali contengono un meraviglioso equilibrio che è quello di umidificare (sapore dolce), ma anche di drenare l’eccesso. Diverso è per i cereali raffinati anche se sono in chicco, e ancora peggio i cereali trasformati in farina che perdono l’azione drenante (se non tutti) anche se la farina è integrale, a meno che non sia stata appena macina. Se dovessi consigliare una persona con eccesso di umidità, sicuramente gli direi di togliere le farine, di qualsiasi genere per un periodo di tempo. La quantità di cereali integrali in chicchi, è del 50% (generalmente parlando) rispetto al totale del pasto. Per colazione? io spesso mi preparo una zuppa di miso, o di cereali – posso riscaldare il cereale che è avanzato la sera precedente – oppure posso prepararmi dei fiocchi di avena cotti con del succo di mela, al quale aggiungo della cannella o dello zenzero. Mi scriva se ha necessità di ulteriori chiarimenti.
      Elena

      1. Grazie di cuore per la risposta!!Si può fare un’ esempio pratico di giornata ideale (colazione,pranzo,cena) per chi deve smaltire l’umidità accumulata e anche un po’ di sovrappeso? Grazie

        1. Author

          Caro Stefano, diventa un po’ più complesso rispondere a questa domanda. Per Fare un esempio pratico per una giornata ideale avrei bisogno di sapere un po’ di più per capire se l’umidità è affiancata a calore e a freddo, che tipo di sovrappeso, insomma ci vorrebbe una consulenza. Mi faccia sapere! Elena

  2. Salve signora Elena,le pongo un paio di domande:
    – Tra un pasto e l’ altro è bene stare a digiuno oppure fare degli spuntini?Cosa dice la Medicina Cinese a tal proposito?
    -Quali sono le migliori modalità di cottura da utilizzare di frequente?Il soffritto è una buona modalità?
    Grazie

    1. Author

      Buona sera Stefano,
      la prima domanda è un po’ complessa. Diciamo che per la Medicina Cinese è importante il rispetto delle fasi della giornata correlate ai pasti principali, in quanto ci sono organi che amano la regolarità del pasto, e non gradiscono che si mangi troppo, sia come quantità a pasto che spesso oltre i pasti principali. Questo generalmente parlando.
      In questa stagione le cotture migliori sono quelle veloci: scottato, saltato, vapore, pressato.
      Per il soffritto sarebbe banale una risposta sia che le dicessi si, sia che le dicessi no. Sicuramente eviterei in questa stagione e nelle persone che soffrono di umidità calore.

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