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APPUNTAMENTI IN CUCINA

Torino – 9 febbraio 2020 dalle ore 10 alle ore 15

CONSAPEVOLMENTE CARNE

Gli argomenti:

  • Carne, cultura e tradizione;
  • Quando, quanta e quale attraverso la conoscenza energetica;
  • Impatto ambientale, etica e gratitudine;
  • Le ricette e il senso degli ingredienti;
  • Le ricette e il senso delle cotture;
  • Le ricette medicate.

Dove: Via Modena 43 – Torino

Orario: dalle ore 10 alle ore 15

Docente: Elena Alquati in collaborazione con Cristina Cuscunà

informazioni e prenotazioni: info@lacucinadiarmonia.it –  cell.: 3495199050

Testo del video

“Ecco come bisogna essere! Bisogna essere come l’acqua. Niente ostacoli – essa scorre. Trova una diga, allora si ferma. La diga si spezza,  scorre di nuovo. In un recipiente quadrato, è quadrata. In uno tondo, è rotonda. Ecco perché è più indispensabile di ogni altra cosa. Niente esiste al mondo più adattabile dell’acqua. E tuttavia … niente può essere più forte di lei”.

Bellissimo aforisma di Lao Tsu!

Ma perché ho scelto di suggerire e tenere un corso che come tema ha la carne? Perché tempo fa ho cominciato a farmi una serie di domande:

E’ giusto sul piano della salute eliminare completamente le proteine animali?

Tra animali allevati con allevamento intensivo e animali allevati al pascolo, la qualità della carne ha lo stesso l’impatto sulla salute?

Come possiamo mantenere un alimentazione sostenibile pur mangiando carne o comunque proteine animali, perché non è che il non mangiare carne sia sinonimo di etica e di basso impatto ambientale.

Quando ho iniziato questo percorso, da macrobiotica rigida, ho eliminato totalmente la carne e le proteine animali in genere,  per me e per la mia famiglia; io e mio marito ne abbiamo avuto un grande beneficio, ma per le mie figlie è stata una scelta giusta? Nel tempo ho verificato che non lo è stato, soprattutto per una delle due.

Nel mio percorso di studio e di esperienza ho imparato che gli insegnamenti, se sono dettati da schemi ben precisi, non ti permettono la libera riflessione, a meno che non siano accompagnati da una filosofia che ti permetta di sapere come adeguarti, mantenendo aperta  la tua visione nelle scelte.

Eliminare un alimento è sempre un’incognita e, sarebbe saggio e serio, che l’insegnamento ci permetta di conoscerlo e sapere perché e quando eliminarlo, così come conoscere perche e quando mangiarlo.

Io, almeno per il momento  ho scelto di continuare a non mangiare carne, e nessun altro tipo di proteine animali, tranne il pesce, ma la conoscenza sul cibo mi ha insegnato l’importanza di diventare come l’acqua, adattando questa scelta alla necessità personale.

La carne oggi ha un significato diverso. Oggi la si compra al supermercato, delegando così l’uccisione dell’animale all’industria alimentare, e non c’è nessun rispetto per l’animale stesso, né da vivo né da morto. In realtà non c’è neppure la consapevolezza che quella bistecca è stato un animale, oggi è solo un pezzo di carne confezionato.

Nelle civiltà contadine era diverso; non c’era delega e l’uccisione dell’animale era un momento importante e collettivo.

Era considerato un rito sacrificale e questo dava un valore aggiunto all’alimento stesso, con gratitudine e rispetto.

Sono molte ricerche scientifiche che hanno evidenziato i danni dell’eccessivo consumo di carne, ma nonostante questo,  nonostante si conosca molto bene l’impatto che gli allevamenti intensivi hanno sul pianeta, nonostante questo continuo sfornare hamburger simulati, il consumo di carne da allevamento intensivo, nel mondo,  è aumentato.

Non penso che i mangiatori di carne smetteranno di mangiarla, e non possiamo certo pensare (almeno per il momento e nel breve) che il mondo diventi vegetariano.

Penso che tra mangiare la carne/proteine animali in genere e ad ogni pasto, e non mangiarne per nulla,  esista una  mediazione che, attraverso la conoscenza, l’ascolto e il cambiamento, educhi ad un  consumo consapevole.

La conoscenza di Yin e yang ci insegna in modo chiaro che forzare, imporre, aggredire verso una direzione l’opposto, prima o poi, si presenta inesorabilmente. L’equilibrio è centro (o almeno nelle vicinanze del centro) ed è la posizione che dovremmo conoscere, comprendere, assimilare e mantenere

la carne è sempre stata cacciata e mangiata dall’uomo ed è considerata da tutte le culture un tonico per eccellenza; non è indicata per tutti, ma è possibile che lo sia per molti.

E’ come questo corso non per tutti, ma per molti!