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La minestra di riso, cotta tanto da presentarsi quasi come una crema,  è un piatto tipico della cucina cinese con  una storia più che millenaria, ed è la combinazione di riso cotto con ingredienti di medicina tradizionale cinese (animali o vegetali) ben misurati, chiamate “minestre medicate”.

Le origini

La “minestra medicata” è parte integrante del patrimonio della medicina tradizionale cinese con origini antichissime. Nel Huang Di – Nei Jing, il più antico testo medico cinese,  si cita “Cura con le medicine e guarisci con il cibo” e questa è la base teorica su cui si basa la dietetica cinese.

Siti archeologici che raccontano

Nella tomba  Mawangdui (Changsha-Cina), risalente alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.), sono stati ritrovati 14 volumi contenenti ricette scritte, secondo gli storici, nel periodo Primavere ed Autunni e degli Stati Combattenti (770 a.C. – 221 a.C.) a conferma che le minestre medicate erano già utilizzate in tempi remoti.

Nello “Shang Han Zabing Lun”, il grande maestro e saggio Zhang Zhongjing (dinastia Han) raccolse, quale frutto della sua esperienza, moltissime ricette medicate alcune delle quali unite ad ingredienti di farmacologia cinese.  Dopo le dinastie Tang (618-907 d.C.) e Song (960- 1279 d.C.), le minestre medicate entrarono a far parte del contesto popolare e i testi che trattavano questo argomento furono sempre più numerose.

Si ricordano:

  • le opere di Sun Simiao (Dinastia Tang) “Ricette del valore di mille pezzi d’oro” e di Meng Xian “Terapie con i cibi”, le quali racchiudono molte ricette di minestre medicate per la cura di diversi squilibri;
  • “Le ricette per la buona salute”, scritte durante la dinastia Song, in cui si trova la minestra con noccioli di mandorla per il trattamento della tosse;
  • “Catalogo generale delle erbe medicate” scritto dal grande farmacologo cinese Li Shizhen durante la dinastia Ming (1368 – 1644 d.C.) in cui si classificano 62 ricette di minestre medicate;
  • ”Menù di minestre” di Huang Yunhe c’erano più di 200 ricette di minestre medicate.

Oggi in Cina, i medici hanno una grande esperienze e prescrivono le minestre medicate proprio per la millenaria comprovata efficacia nel trattamento di numerose malattie.

Le usanze tradizionali

Vista la tradizionale abitudine di consumare minestre medicate esistono (in Cina) trattorie che le preparano  a seconda della stagione e in relazione ai differenti effetti:

  1. in primavera si usa assumere la minestra di verdure;
  2. in estate di fagioli verdi;
  3. in autunno con semi di loto;
  4. in inverno a base di carne di manzo e quella costituita dagli otto cereali.

Le differenze non si legano solo alla stagione, ma anche al territorio:

  • a Pechino, in epoca antica, si preparava la minestra di riso con foglie di loto, efficace per la cura dell’obesità;
  • a Shangai, il famoso medico Sheng Zhonghui, dell’Istituto di Ricerca in Medicina Tradizionale Cinese di Pechino, era solito consumare la minestra di riso con carne di manzo per ridonare vigore al fisico;
  • nella provincia di Guangzhou si usa cucinare minestre agli otto cereali, minestre di riso con ossi di maiale, con grano e riso glutinoso (calmochi), ecc.. Alcune minestre medicate trattano reumatismi, altre sedano il calore e altre ancora riscaldano come ad esempio la minestra di riso con carne trita mescolata con alcune spezie;

Li You, grande poeta patriottico della dinastia Song, dedicò una sua poesia alla minestra:

Longevità, obiettivo di tutti , ma non lo sanno che è nelle proprie mani; niente è segreto per me e la minestra mi porta al di là.

La  minestra medicata è una combinazione perfetta tra cura alimentare e medicinale, e ci permette di portare una maggiore attenzione sull’importanza che l’alimentazione ricopre nella nostra vita, tanto da essere considerate patrimonio della medicina tradizionale cinese, per la quale assume importanza anche nel trattamento delle patologie degli anziani per ritardare l’invecchiamento e prolungare la vita rafforzando il fisico.

La minestra della longevità

Un proverbio cinese racconta che “gli anziani vivano sani e a lungo grazie alle minestre di riso”, un proverbio che in realtà, a oggi, ha trovato dei fondamenti scientifici. Inserire nella dieta settimanale dell’anziano alcune delle tante minestre medicate, si rafforzano il fisico e il sistema immunitario.

Invecchiando, gli organi subiscono un processo d’invecchiamento che provoca, ad esempio, il rallentamento delle funzioni dello stomaco, la diminuzione della secrezione del succo gastrico e di vari enzimi digestivi. Questo riduce, in parte, la capacità di assorbimento delle sostanze nutritive necessarie all’organismo provocando astenia. Molti anziani inoltre assumono una quantità di farmaci importante mettendo maggiormente a dura prova il lavoro dello stomaco e dell’intestino, con gli effetti collaterali (dei farmaci) che ne conseguono.

Preparando minestre medicate adeguate e di gradevole assunzione, si possono avere dei risultati importanti, come ad esempio abbreviare i tempi di convalescenza.

Nella millenaria esperienza della Dietetica Cinese, si è ampliamente dimostrato che l’uso sapiente e regolare delle minestre medicate, è possibile compiere un importante obiettivo in termini di qualità e quantità di vita.

Prevenire è meglio che curare

Sin dai tempi antichi, i medici cinesi diedero ampio impiego di minestre medicate nella prevenzione delle malattie, come ad esempio:

  • minestra di riso con carote per prevenire l’ipertensione arteriosa;
  • minestre di riso con Yi Yi Ren (Semen Coicis Lachrima-Jobi) per prevenire la diarrea, gli edemi e, recentemente il cancro[1];
  • minestra di riso con foglie di loto e fagioli verdi (mung) per combattere il calore (estivo in MTC);
  • minestra di riso con carne di manzo e zenzero per prevenire le bronchiti invernali da freddo.

Peculiarità in primo piano

Ecco le qualità delle minestre medicate:

  1. La combinazione tra terapia medicinale e dietetica – Secondo la teoria della medicina tradizionale cinese, medicina e cibo appartengono alla stessa categoria e si possono consumare insieme. Il cibo può essere usato come una medicina e viceversa. Ė difficilissimo fare una netta distinzione fra cibo e medicina ma è fondamentale conoscerne le proprietà: natura termica trasmessa; sapore; tropismo; 
  2. L’importanza delle minestre medicate sulle funzioni della Milza e dello Stomaco nella vita quotidiana – I medici tradizionali cinesi ritengono che la Milza e lo Stomaco abbiano ruoli decisivi nel mantenimento della salute dell’intero organismo, e prestano particolare attenzione nel conservare le loro funzioni in perfetto stato. “Prescrivere” le minestre medicate equivale a rafforzare le funzioni di questi due organi; Il riso, ingrediente di base, ha l’effetto di nutrirli arricchendo l’energia vitale dell’organismo.
  3. facile assunzione – Da oltre mille anni, le principali forme di somministrazione dei farmaci tradizionali cinesi sono : decotto, sciroppo, polvere e pomata; in seguito si sono scoperti fiale e pillole. Dal punto di vista farmacologico possiamo affermare che la minestra medicata ha molte caratteristiche positive:
  • Ė quasi liquida perciò si assorbe presto e fa bene anche allo stomaco e si può assumere per un lungo periodo di tempo;
  • si può variare la composizione in base alla malattia/squilibrio.

Riso integrale o raffinato

Le ricette medicate originali sono pensate per chi sta vivendo uno squilibrio o una malattia. Il riso integrale, o meglio, la fibra del riso integrale, viene vista come una difficoltà digestiva e per questo motivo si suggerisce l’utilizzo del riso bianco. Le ultime conoscenze in campo scientifico-alimentare hanno portato in luce maggiori informazioni che possono lavorare in sinergie con le antiche medicine.  Il riso integrale, così come i cereali integrali in genere, si sono rivelati essere una grande fonte di nutrienti e svolgono importanti funzioni:

  • migliorano le difese immunitarie;
  • riducono i processi infiammatori;
  • contribuiscono a proteggere le cellule dai radicali liberi, ecc..

Nonostante le ultime ricerche scientifiche hanno evidenziato l’importanza per il consumo del cereale integrale, è bene informare che può non essere indicato in tutte quelle persone che soffrono di colite ulcerosa, colon irritabile, diverticoli o difficoltà digestive. Le loro proprietà sono però molto importanti e si può ovviare al fastidio della fibra semplicemente passando il cereale con un passino a trama fine. In ogni caso, questo passaggio, arricchisce il piatto di micronutrienti, assenti nel riso raffinato, togliendo così l’elemento disturbante: la fibra.

La crema di riso preparata con riso bianco può essere utile nel caso in cui non fosse disponibile il riso integrale, ma resta a prescindere un piatto medicato come la storia ci insegna: la rigidità spesso porta in un pozzo dal quale non sappiamo più come uscirne. L’indice glicemico? L’alimentazione non si può basare su un unico elemento, e di questo bisogna cominciare a rendersene conto.

Meglio di qualità

Oggi sono molti i problemi presenti in un singolo alimento ma anche in questo caso è necessario trovare un equilibrio che possiamo trovare coltivando un’apertura mentale appropriata.

E’ vero esiste il problema nichel, esiste il problema arsenico ma di fatto sono tanti gli studi che sottolineano l’importanza del cereale integrale senza che ne venga segnalata la scelta qualitativa. Detto questo, proprio per limitare al minimo la presenza di agenti inquinanti, si suggerisce la scelta di un cereale biologico (meglio se di un agricoltore piccolo), per lo meno quando è integrale. Per il resto un bravo professionista è in grado di fare scelte corrette in base alla necessità della singola persona, con tutti i problemi che essa stessa può presentare al momento della consulenza.

Per quanto tempo?

In caso di utilizzo per tonificare l’organismo, è possibile consumare la minestra medicata per lungo tempo, alternando gli ingredienti  “medicina”  con lo stesso effetto “curativo”, con brevi periodi di sospensione ogni sette giorni; se la minestra medicata viene invece utilizzata per trattare patologie specifiche, il ciclo di cura varia dai tre ai cinque giorni, con riposo per due o tre giorni, da ripetersi sino a guarigione avvenuta.

Come si prepara la crema di riso

Ingredienti: 1 tazza[1] di riso integrale[2] (meglio chicco tondo); da 5 a 10 tazze[3] di acqua (o brodo)

Se si utilizza riso integrale: lavate il riso e mettetelo a bagno in una bacinella di vetro per una notte con la giusta quantità di acqua necessaria alla cottura. Mettete in una pentola a fondo spesso, portate a bollore, coprite con un coperchio ben aderente e cuocete per un’ora e mezza.

Con un passino a trama fine potete passare la crema per togliere la fibra; se non provate  nessun fastidio nei confronti della fibra stessa, consumate la crema di riso integralmente. A seconda del quadro di squilibrio rilevato, la crema di riso o minestra medicata può essere associata ad altri ingredienti come erbe, radici, legumi. carne, pesce, ecc.

Alcune ricetta macrobiotiche

Latte di riso cremoso

Ingredienti: 1 tazza di riso integrale; 10 tazze di acqua; un pizzico di sale marino

Lavate il riso e mettetelo a bagno in una bacinella di vetro per una notte con la giusta quantità di acqua necessaria alla cottura. Mettete in una pentola a fondo spesso, portate a bollore, coprite con un coperchio ben aderente e cuocete per un’ora e mezza. Con un passino a trama fine potete passare la crema per togliere la fibra; se non provate  nessun fastidio nei confronti della fibra stessa, consumate la crema di riso integralmente.

Potete insaporire con una prugna umeboshi, oppure con del gomashio. Se invece preferite il sapore dolce, potete aggiungere delle mele cotte, delle uvette con frutta secca, o altri frutti essiccati.  La versione dolce è un’ottima colazione anche per i bambini.

Crema di riso con umeboshi

  • 1 tazza di riso integrale tondo già lavato
  • 6  tazze di acqua
  • Un pizzico di sale

Lavate il riso e mettetelo a bagno in una bacinella di vetro per una notte con la giusta quantità di acqua necessaria alla cottura. Mettete in una pentola a fondo spesso, portate a bollore, coprite con un coperchio ben aderente e cuocete per un’ora e mezza. Ad ogni porzione, aggiungere una prugna umeboshi.

Per quanto riguarda le ricette medicate  è bene farsi seguire da una figura esperta in Dietetica Cinese.

In conclusione

Quando si parla di ricerca generalmente si fa riferimento ai risultati dell’evidenza scientifica, ma difficilmente si tiene conto dell’evidenza clinica. Rispetto alla preparazione della crema di riso non è possibile considerare l’indice glicemico quale unico parametro per misurare la salubrità della ricetta, che tra l’altro varia anche in relazione alle diverse cotture (pressione, pentola a doppio fondo, pentola di coccio ecc), a quanto liquido viene aggiunto e per quanto tempo viene cotta. La storia che racconta la crema di riso è ben altro e questo va considerato al di là di tutte le evidenze scientifiche esistenti.

N.B. I risultati più importanti degli ultimi anni in Italia, sono l’evidenza clinica  rilevata su centinaia di pazienti che hanno partecipato agli studi Diana in Istituto Tumori – Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva sotto la direzione del Dr. Franco Berrino.

 Elena Alquati

[1] per il riso e per la parte liquida dovrà essere utilizzare la stessa tazza per mantenere le identiche proporzioni.

[2] scegliere preferibilmente quello integrale. Se ci sono problemi di insofferenza alla fibra passare con un passino a trama fine.

[3] scegliere la quantità di acqua a seconda della consistenza che si vuole ottenere in base alla necessità di chi la deve assumere. Di media si utilizza la dose di sei tazze.

[1] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12769541/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18087221/#:~:text=Coix%20extract%20also%20inhibits%20activity,of%20recognized%20importance%20in%20neoplasia


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