Una colpa al cristallo sbagliato: queste le conclusioni di uno studio pubblicato su Pud Med secondo cui “non è il sale, ma lo zucchero che presenta un fattore di rischio maggiore per l’osteoporosi”.

Il sale: l’imputato è innocente!

Il sale, da sempre incolpato  per essere un fattore di rischio osteoporosi, in quanto causa della perdita di calcio attraverso le urine, è in realtà relativamente innocente.

Sembra infatti che la perdita di calcio attraverso le urine, procurata da un eccessivo consumo di sale, possa essere compensata, e di fatto, l’equilibrio complessivo di calcio sembra non venire compromesso da una maggiore assunzione di sodio.

L’altro cristallo bianco

Sulla nostra tavola, o meglio, nella nostra cucina, abbiamo la costante presenza di un altro cristallo bianco, che consumiamo in quantità più importanti di quanto dovremmo: lo zucchero (saccarosio). Se consumato in modo eccessivo, e se accompagnato da una cattiva alimentazione, è uno dei maggiori fattori di rischio per l’osteoporosi in quanto:

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il presente articolo è stato curato da me per Prevenzione a Tavola srl