“Chi vuole dedicarsi in modo corretto all’indagine medica deve fare quanto segue. Anzitutto esaminare le stagioni dell’anno, l’influsso che ciascuna esercita: confrontandole ed esaminando i passaggi di stagione non troveremo somiglianza alcuna, bensì profonde differenze” Ippocrate.

Oggi pochi medici lo sanno e quasi nessuno ne tiene conto. Per  Ippocrate studiare l’ambiente era ritenuto vitale, in quanto  permetteva di riconoscere le malattie endemiche e di individuare la natura di quelle comuni.

Il mutamento delle stagioni, secondo lui, sono causa di profondi cambiamenti nelle viscere dell’uomo, pertanto lo studio dell’ambiente, unito allo studio degli astri, riteneva essere un supporto fondamentale alla medicina.

L’influenza che l’ambiente ha sul nostro organismo è ritenuto importante anche per quella branca della scienza che studia l’epigenetica.

Bruce Lipton, considerato uno dei più autorevoli biologi sul piano mondiale, afferma che le cellule cambiano struttura e funzione in relazione all’ ambiente, e quindi quando ci ammaliamo, la prima cosa da considerare è l’ambiente stesso.

Ambiente e alimentazione

In questo contesto, esprimo il punto di vista che lega l’ambiente in  reazione del nostro organismo nei confronti del cibo, ma sono anche altri i  fattori definiti “ambientali”  che possono influire sulla nostra salute, come ad esempio l’inquinamento, traumi emotivi, ecc.  Ma vediamo di dare una prima forma, al significato di relazione tra alimentazione e ambiente/stagione.

Estate – fa molto caldo,  e per contrastare questo calore cerco di rinfrescarmi:   bevo molti succhi e centrifugati, mangio molta frutta, qualche gelato di troppo, molte insalate; insomma dobbiamo ammettere che l’alimentazione estiva  si basa prevalentemente su un cibo  crudo, bevande fresche (se non fredde), gelati.

“Si ma fa caldo! “ E’ vero, ma in questo modo, soprattutto quando il cibo è freddo o peggio ghiacciato; è vero, ma dobbiamo stare attenti a non eccedere perché questo eccesso il nostro organismo si troverà nella necessità di doverlo eliminare.

Non sto cercando di demonizzare il crudo, cerco solo di far passare un messaggio che permetta alle persone di fare delle riflessioni su quello che può essere l’interazione personale (e unica) con certi comportamenti alimentari in relazione all’ambiente. Difatti, questo è un tipo di comportamento che raffredda in nostro organismo e crea molta umidità al suo interno. Resta inteso che altri soggetti potrebbero invece trarne beneficio, dipende da diversi fattori che vanno considerati.

DIPENDE!