Cosa mi può servire in vacanza? Cambiando alimentazione, spesso ci troviamo in difficoltà quando partiamo per le ferie. Niente paura, io penso che questi 15 giorni debbano essere vissuti senza stress, naturalmente stando attenti a non deviare il nostro percorso su una strada completamente opposta.

Cosa mangiare

Oggi le difficoltà di mangiare bene  e sano si sono notevolmente ridotte. Ormai ci sono molti ristoranti, alberghi, o altro che hanno sempre nel loro menù una scelta vegetariano/vegana, persino in montagna, e comunque cercano sempre di accontentare il cliente.  Consiglio però di fare una valigetta “pronto soccorso macrobiotico”, non si sa mai, soprattutto se si hanno bambini.

Agar-Agar

Chiamata anche Kanten, è un’alga usata in cucina per la preparazione

di gelatine, mousse e dolci al cucchiaio. Aiuta il transito delle feci facilitando l’evacuazione, e spesso, quando andiamo in ferie qualche problema di stipsi, soprattutto i primi giorni, si presenta.

Portatevi un vasetto di agar agar in fiocchi, e scioglietene un cucchiaino in un bicchiere di succo di mela che porterete a bollore in un pentolino. Ottimo anche per i bambini.

Miso

Meraviglioso condimento ricco di enzimi vitali e proteine.

È l’ingrediente base per la preparazione di zuppe e la sua azione è di ripristinare /arricchire la flora batterica intestinale di lattobacilli.

Non deve essere bollito per evitare di uccidere tutti gli enzimi vivi. Scioglierne un cucchiaino in un bicchiere di acqua calda e subito il vostro intestino vi ringrazierà.

Te di Loto

l'uso del te di loto

Indicata per i benefici che apporta al sistema respiratorio (raffreddore,

tosse, bronchite, asma, ecc.), la si trova secca nei negozi che vendono prodotti biologici.

Malto Di Riso                                               

È un dolcificante prodotto da enzimi che si sviluppano nel cereale germogliato, contiene una discreta quantità di calcio, ferro, magnesio e proteine. Oggi lo si trova anche in dispenser.

Kuzu

proprietà del kuzu

Amido ricavato dalla radice di Pueraria lobata. Si tratta di una radice selvatica di grande potenza che riesce a crescere anche nella roccia. La

sua particolare azione si concentra sul rafforzamento dell’apparato intestinale. Ottima anche per gli stati di raffreddamento e di stanchezza.

Tamari

Letteralmente “pozza di liquido”, questo termine veniva usato per indicare il liquido che affiora dalla preparazione del miso durante la fermentazione. È un ottimo rimedio quando la nostra energia è a terra per mancamenti o cali di pressione. Metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua calda o nel te kukicha.

Umeboshi

umeboshi e le sue proprietà

Il nome deriva dall’unione delle due parole boshi “secco” e ume “prugna”, ovvero prugna essiccata. Si tratta di una specie di albicocca (Prunus

armeniaca) che viene raccolta prima di giungere a maturazione (fine maggio). Le umeboshi vengono sottoposte a un processo di fermentazione con l’aggiunta di sale e foglie “shiso” (Laminum purpureum), dove vi rimangono per un anno o anche più affinché possano assorbire le energie di tutte e quattro le stagioni. Le umeboshi hanno proprietà terapeutiche veramente interessanti, sono alcalinizzanti e ricche di acido citrico e fosforico. Hanno proprietà antisettiche e antibiotiche, azionano la peristalsi intestinale.  Ottimo rimedio per nausea, vomito e dissenterie, da portare soprattutto se andate in paesi stranieri.

 

Questi alimenti li ho sempre portati con me e nel momento del bisogno hanno risolto quei piccoli problemi che si possono presentare, e che troppo spesso si risolvono con dei farmaci che possono essere evitati.

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Elena Alquati Food consultant