Ho scritto questo articolo per il notiziario di informazione lodu news, e ne ho voluto comunque fare un articolo affinchè la divulgazione, per quanto minima, possa essere comunque maggiore.

Ho raccolto dei video amatoriali pubblicati su you tube che condivido con voi in relazione al disastro climatico accaduto nel Veneto-

Sono anni che abbiamo un emergenza climatica, e ogni anno peggiora e gli eventi estremi sono sempre più evidenti in Italia e più in generale in Europa.

Gli allarmi sull’importanza di ridurre le emissioni sono tanti, ed è ormai molto tempo che ne sentiamo parlare e ne abbiamo gli avvisi, per lo più correlati allo sfruttamento ambientale, alle scelte alimentari, agricoltura e allevamento intensivo, ecc.

Sentiamo spesso i tg parlare di questi argomenti e proprio in questi giorni, in relazione appunto agli eventi estremi che si sono abbattuti nel Veneto, e non solo, l’argomento è vivo.

E quindi ci si aspetta che finalmente si possano intravedere decisioni governative che abbiano una direzione di rispetto per il pianeta. E invece no!

Linee guida MIUR

Sono da poco uscite le linee guida ministeriali riguardo l’apertura delle scuole che hanno suscitato molte critiche. L’Ordine dell’Universo, l’associazione che presiedo, ovviamente ha segnalato ciò che più gli compete. Il ministro Azzolina ha dichiarato che:“Nessun rischio per l’apertura dell’anno scolastico. Abbiamo il dovere morale di riaprire è una priorità assoluta del governo. Certamente è una operazione complessa ma siamo più pronti rispetto a quando la pandemia è scoppiata. Distribuiremo 11 milioni di mascherine …”

Sapete inoltre che abbiamo presentato interrogazione proprio al ministro dell’Istruzione per la decisione presa sulla somministrazione dei pasti nelle scuole con le lunch box. Considerando che le statistiche dicono che ci sono più di 8 milioni di studenti. Facciamo due conti

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo bisogno di campagne di sensibilizzazione, e il buon senso?

“Unicoop Firenze e Legambiente, con il patrocinio della Cabina di Regia “Benessere Italia” , hanno promosso una campagna di comunicazione e informazione con gli obiettivi di sensibilizzare i cittadini sui danni all’ambiente causati dall’abbandono dei dispositivi di protezione individuale Covid 19 di cui è stato elaborato un vademecum, sui rischi per l’ambiente causati dal loro abbandono.

Condivido in pieno l’iniziativa, perché, e in questo caso è il cittadino in fallo, ogni giorno si trovano mascherine, guanti e quant’altro, buttati ovunque, quindi ben vengano queste iniziative, anche se è triste vedere che abbiamo bisogno di progetti che ci insegnino ad autotutelarci dai danni che noi stessi causiamo all’ambiente; da soli non ci arriviamo?

Ma tutto questo è solo un palliativo. La soluzione del problema si chiama prevenzione, si chiama stile di vita, si chiama diventare consapevoli che dobbiamo mangiare meglio, per noi e per l’ambiente.

Problemi da risolvere

Abbiamo un problema sovrappeso/obesità (50%) che da solo sta uccidendo più persone del Covid. Ogni giorno muoiono circa 500 persone di cancro, più di 220,000 di malattie cardiovascolari, abbiamo più di 3 milioni di diabetici, e se consideriamo che l’80% delle malattie potrebbero essere evitate e il 30% dei casi di cancro evitati, ci chiediamo perché, in parallelo alle mascherine, non si attui un piano di prevenzione che arrivi  a risolvere il problema. Oh forse è così che si vuole che sia?

Si può fare

Cambiamo noi per primi, possiamo farlo ogni giorno quando cuciniamo, con i detersivi, con la cosmetica, con le scelte di ciò che ogni giorno compriamo. L’industria si deve adeguare, così come le politiche e i ministeri, tutti!. Ma dobbiamo volerlo noi per primi perché il coltello dalla parte del manico è nostro, di tutti noi, e il cambiamento è possibile.

——————–

vedi la versione video pubblicata su l’Ordine dell’Universo.